Sabato scorso si è conclusa con successo la sessione formativa a cura di formatori della Pubblica Assistenza città delle Alfonsine che ha portato all’abilitazione di 25 nuovi volontari ANC. Il traguardo porta a 67 il numero totale di operatori qualificati pronti a intervenire sul territorio ravennate.
Formazione completa e moderna
La sessione formativa di sabato scorso ha combinato teoria e pratica in quattro ore intensive. I volontari hanno approfondito non solo le tecniche di primo soccorso, ma anche metodologie specifiche per l’approccio a persone in difficoltà e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. La formazione pratica con manichini ha permesso di perfezionare le compressioni toraciche e l’utilizzo del BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), dispositivo salvavita già in dotazione sui mezzi di servizio.
Un impegno che fa la differenza
I nuovi operatori si aggiungono ai 42 già certificati, consolidando una squadra che ha già dato prova della propria competenza sul campo. Durante l’estate scorsa a Marina di Ravenna, i volontari sono intervenuti in diverse occasioni: dal soccorso di giovani in stato di alterazione alcolica alle medicazioni di primo intervento, fino alla richiesta delle ambulanze del 118. Un’attività concreta che dimostra quanto sia preziosa la loro presenza capillare sul territorio.
Valori al centro della formazione
La preparazione dei volontari ANC va oltre gli aspetti tecnici. Condotta da psicologhe specializzate, la formazione privilegia l’approccio proattivo e l’ascolto senza pregiudizi, incarnando i valori fondamentali del Nucleo: inclusione, ascolto, prossimità e solidarietà.
“Siamo estremamente soddisfatti dell’impegno dimostrato dai nostri volontari”, dichiara il Presidente ANC. “La nostra missione è formare operatori che non si limitino a salvare vite, ma che sappiano essere una presenza umana e rassicurante nei momenti più difficili.”
Un impegno per il futuro
Il Nucleo ANC conferma il proprio investimento nella formazione continua, garantendo alla cittadinanza operatori sempre più preparati e competenti. L’obiettivo è assicurare che ogni intervento risponda efficacemente alle necessità del territorio.
La sicurezza è una responsabilità condivisa, e Ravenna può contare su una rete di soccorso sempre più solida e affidabile.























































