Dopo una stagione estiva a luci e ombre, come CNA e Confartigianato rileviamo con preoccupazione il crescente numero di saracinesche che si abbassano nel nostro centro storico di Ravenna e la difficoltà di nuove aperture. Come associazioni di categoria riteniamo necessario un forte segnale per sostenere il tessuto commerciale e artigianale locale.
Per mantenere vivo il centro occorre tutelare servizi e attività a sostegno della popolazione, solo in questo modo è possibile preservarne l’autenticità. Inoltre, è necessario attivare percorsi che vedano una riqualificazione di grandi contenitori pubblici e privati e un loro riutilizzo anche a fini abitativi, di accoglienza o di servizi. Si deve pensare al centro cittadino come un mix di residenziale, di attività di servizio, di artigianato nelle sue varie declinazioni, di attività commerciali, ricettive e culturali.
Prioritari per qualsiasi intervento nell’organizzazione della città sono la realizzazione, la riorganizzazione e l’ampliamento dei parcheggi a ridosso del centro storico, investimento necessario e propedeutico per ulteriori progetti organizzativi. La garanzia di trovare un parcheggio “certo”, grazie anche a una maggior rotazione dei posteggi, deve essere un altro degli elementi di forza per aumentare la vivibilità, lo sviluppo commerciale e turistico della città e un valore aggiunto da spendere nella competizione territoriale.
Il tema caro affitti, presente su tutto il territorio, nel centro si amplifica e non si può pensare possa essere risolto esclusivamente con interventi locali, occorre intervenire a livello nazionale, prendendo a esempio quanto realizzato nel comparto delle abitazioni private. Nel frattempo, può esser utile valutare la sperimentazione avviata Ferrara, con il supporto della CCIAA di Ferrara Ravenna, con un contratto tipo che possa trovare un equilibrio fra proprietà e conduttori degli immobili.
Immaginiamo un centro non certamente autoreferenziale ma che si integri e dialoghi anche con le altre parti e quartieri della città: per questo riteniamo siano importanti progetti che vadano a riqualificare parti della città come il Borgo San Rocco e via Maggiore che hanno un’alta valenza economica e rappresentano aree importanti per la città.
Con l’entrata a regime nei prossimi anni dell’HUB crocieristico e le stime di oltre 300.000 crocieristi attesi anche in home port si prospettano grandi opportunità anche per far ripartire un “centro commerciale” autentico che vede nel turismo un’opportunità da cui ripartire.
Il nostro impegno come associazioni è chiaro: vogliamo un centro storico vivo, competitivo e capace di attrarre cittadini e visitatori, dove le attività esistenti siano tutelate e nuove iniziative possano trovare terreno fertile per crescere.
Per questo è necessario concertare le opportunità da mettere in campo, facendo leva su tutti gli strumenti comunali a partire dal PUG e dal PUMS per affrontare le sfide portate dai cambiamenti della società e delle abitudini di acquisto.
Uffici stampa Confartigianato e CNA

























































