I due teatri della città accoglieranno gli spettacoli in abbonamento tra dicembre e aprile, mentre le settimane precedenti sono dedicate a un prologo con sette appuntamenti di cui tre produzioni internazionali.
La presentazione alla città è fissata per sabato 27 settembre alle ore 11.00 al Teatro Rasi, mentre è in definizione il calendario dei consueti incontri presso le Sedi del Decentramento, i Circoli, le Biblioteche, le gallerie d’arte, le abitazioni private.

Il cartellone conta 18 titoli e due eventi speciali e anche quest’anno la formula dell’abbonamento prevede sei titoli fissi e due a scelta, per un totale di otto appuntamenti.
La nuova Stagione dei Teatri sarà caratterizzata da uno stretto rapporto tra la tradizione e la contemporaneità, tra parola e danza, visioni e identità, memoria e storia, giustizia e disobbedienza, società e lavoro.
I sei spettacoli fissi, programmati al Teatro Alighieri, sono: Sior Todero Brontolon, un classico di Carlo Goldoni interpretato da uno dei più grandi interpreti del panorama italiano, Franco BranciaroliEnigma con Peppino Mazzotta, attore tra cinema e teatro, noto al grande pubblico per il film Anime nere di Munzi e la serie del commissario Montalbano; Condominio Mon Amour, con Giacomo Poretti e Daniela Cristofori, una riflessione divertita tra lavoro e intelligenza artificiale; La coscienza di Zeno vede il ritorno a Ravenna di Alessandro HaberMatteotti. Anatomia di un fascismo, di uno dei più autorevoli drammaturghi italiani, Stefano Massini, con una grandissima interprete dal forte impegno civile, Ottavia PiccoloTre sorelle, con la regia di Liv Ferracchiati, esponente di una nuova originale generazione della scena contemporanea.
Nella rosa dei titoli che compongono gli spettacoli a scelta troviamo: Rette Parallele, in cui il drammaturgo, regista e attore Oscar De Summa decide di raccontare la storia di Mariarosaria, protagonista di un amore contrastato; La cerimonia del massaggio, tratto dal libro di Alan Bennett, una tagliente critica della società, con Gianluca FerratoX di Xylella, Bibbia e Alberi Sacri, uno spettacolo di Teatro Koreja con la firma di Gabriele Vacis che utilizza la vicenda del batterio che infesta gli ulivi come metafora del dolore e della distruzione del territorio e della cultura pugliese; Antigone, tratto dall’opera di Anouilh, con Roberto Latini, Francesca Mazza e Manuela Kustermann; in Sabbia, Eleonora Danco ci conduce nel labirinto delle identità, tra attrazione e rifiuto; Arlecchino nel futuro, la Compagnia Dammacco Balivo ci porta in una visione popolata da androidi, astronavi, in cui il genere umano è pronto a migrare sulla Luna dove spera di trovare un futuro migliore; Deserto tattile, una composizione coreografica di Nicola Galli ispirata alle forme della solitudine e al deserto inteso come condizione esistenziale; Il Vangelo di Cassandra, con Gemma Hansson Carbone dall’opera di Dimitris Dimitriadis, sul destino della tragica eroina troiana; Butchers, progetto coreografico ispirato alla danza popolare greca; Bidibibodibiboo, premio Ubu al miglior testo italiano 2024, è il ritratto intimo e tragicomico di Francesco Alberici sulla condizione in cui versa il mondo del lavoro; Never Young. Dov’è Lolit*?, doc-performance tra danza e indagine sociale alla scoperta della preadolescenza; Cenci. Rinascimento contemporaneo de La Piccola Compagnia della Magnolia, in cui una donna del passato cerca di sfidare la prepotenza del potere maschile, attraverso le scritture di Shelley e Artaud; Come gli uccelli di Wajdi Mouawad, uno dei maestri della scena contemporanea internazionale, miglior nuovo testo straniero agli Ubu 2024, che affronta un amore tra un giovane di origine israeliana e una ragazza di origini arabe; I 7 Cervi, di Eugenio Sideri, dedicato al ricordo dei sette fratelli, memoria corale della Resistenza antifascista.
La Stagione ha anche due appuntamenti fuori abbonamento attorno alla danza e alla performance, con Nicola Galli e con Gloria Dorliguzzo, Lucia Amara, Caterina Dufi.

La Stagione è anticipata da un prologo: due spettacoli delle Albe Saturno, figlio di Anarchia di Luigi DadinaMalpelo. La verità sta nelle tenebre di Roberto Magnani; due eventi che portano la firma del regista polacco Norbert RakowskiAuthentik e I’m Nowhere; arriva dalla Norvegia Durante and Bad Loves di Andrea Spreafico e Matteo Fargion; due lavori a tema ambientale con uno dei maestri della narrazione, Marco Paolini: il primo Atlante delle rive sarà curato dalle Albe – in collaborazione con Trail Romagna – che rispondono a una chiamata di riflessione collettiva, mentre in Bestiario idrico Paolini costruisce una drammaturgia di fiumi e animali che li popolano.

Confermato anche quest’anno il progetto In viaggio verso il teatro con cui Ravenna Teatro offre ai residenti delle Circoscrizioni Nord e Sud del comune di Ravenna e ai residenti di Voltana, Alfonsine e dei Lidi, l’opportunità di recarsi a teatro usufruendo di un servizio di trasporto gratuito.

Ravenna Teatro fa parte di ETC Theatre Green Book, il primo strumento europeo per guidare i teatri verso la neutralità climatica e raggiungere zero emissioni nette entro il 2030. Il Centro di Produzione si impegna per una riduzione dell’utilizzo della carta e tutti i nostri materiali saranno stampati con carta FSC (Forest Stewardship Council). Tutte le stagioni di Ravenna Teatro di quest’anno avranno un’immagine ecologica e simbolica: a ogni stagione sarà associata una fotografia di un albero, e per La Stagione dei Teatri si comincia con Guido Guidi, grande maestro della fotografia contemporanea.
In questa direzione, i programmi cartacei non saranno più spediti a casa, ma si potranno ritirare presso i teatri, nei locali e negozi della città. O scaricare direttamente dal sito ravennateatro.com

Il Centro di Produzione ravennate tiene inoltre a sottolineare che, anche quest’anno, non è stato praticato nessun aumento delle tariffe e resta consolidata l’attenzione per chi ha meno di 26 anni e per le famiglie che potranno usufruire di abbonamenti a prezzi popolari.
Tutte le informazioni sugli spettacoli e sulle modalità di abbonamento sono disponibili su ravennateatro.com

La Stagione dei Teatri è organizzata con il supporto di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Fondazione del Monte di Bologna e di Ravenna, ETC, Assicoop Unipol Sai, Sedar Cna Servizi Ravenna, CBR Consulenze, AR.CO Lavori S.C.C., Bcc Ravennate Forlivese e Imolese, Coop Alleanza 3.0, Reclam e si svolge in collaborazione con l’Amministrazione comunale. 
Si ringraziano inoltre i Media Partner: Il Resto del Carlino, Corriere Romagna, Ravenna Notizie, Setteserequi, Ravenna Web Tv, Pubblisole, Ravenna24ore, Ravenna e Dintorni.

ABBONAMENTI da lunedì 8 settembre a sabato 8 novembre.

platea e palco I, II e III ordine Teatro Alighieri, I settore Teatro Rasi
intero 165 € | ridotto* 146 € | under26 50 € | ti presento i miei (under20+genitore) 167 €

galleria e palco IV ordine Teatro Alighieri, II settore Teatro Rasi
intero 113 € | ridotto* 103 € | under26 40 €
| ti presento i miei (under20+genitore) 122 €

loggione Teatro Alighieri, II settore Teatro Rasi
intero 55 € | under26 38 €

*Cral aziendali, gruppi organizzati, docenti, oltre i 65 anni, TCI Touring Club Italiano, soci Coop Alleanza 3.0, Esp Club Card, soci Credito Cooperativo, Arci, Ali Intesa Sanpaolo, Avis, Amici di RavennAntica, Capit, Assicoop, Confcooperative, Coldiretti, Cna, Legacoop, Stadera, Unipol e Euro Company.


Teatro Alighieri
via Mariani 2 Ravenna, biglietteria aperta tutti i feriali dalle 10:00 alle 13:00, giovedì anche dalle 16:00 alle 18:00 e da un’ora prima di ogni evento tel. 0544 249244
Teatro Rasi via di Roma 39 Ravenna, biglietteria aperta il giovedì dalle 16:00 alle 18:00 e da un’ora prima di ogni evento tel. 0544 30227

Ravenna Teatro Centro di Produzione Teatrale via di Roma 39 Ravenna, uffici aperti al pubblico da lunedì a venerdì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00, tel. 0544 36239 info@ravennateatro.com biglietteria@ravennateatro.com