Sono nove minori stranieri non accompagnati al centro delle operazioni scattate all’alba di questa mattina. La Polizia di Ravenna sta eseguendo nove custodie cautelari in istituti penali minorili per il reato di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro la persona e il patrimonio. Tra i nove c’è anche il minore che ha accoltellato un coetaneo lo scorso 15 luglio.
Al centro delle indagini c’è un gruppo di minori tutti di origine tunisina – passati dalle strutture di accoglienza della provincia – che avrebbe agito dall’autunno del 2024 ad oggi, con rapine, aggressioni, furti e un tentato omicidio che sarebbe avvenuto alla stazione di Alfonsine con un machete. Principalmente gli obiettivi coetanei, ma in alcuni casi anche operatori dei centri di accoglienza e agenti. I luoghi di ritrovo erano principalmente le stazioni, soprattutto quella di Ravenna, e i dintorni, ma anche a bordo treno e sul litorale.
I capi di imputazione contestati sono 34 e le misure sono state eseguite in tutto il territorio nazionale: oltre che a Ravenna, anche nelle province di Parma, L’Aquila, Pescara e Caserta.























































