Il quinto appuntamento della “Rassegna Dante” a cura di Independent Poetry, venerdì 10 settembre alle ore 18.00,  ospiterà nel giardino interno del complesso ex Salesiani, all’ E-Bistrot, l’autore veneziano Francesco Sassetto.
Insegnante e poeta, in lingua italiana e dialetto veneziano ci porterà nell’inferno contemporaneo delle categorie più sfruttate, dal caporalato dei pomodori alle massaggiatrici cinesi, attraversando la decadenza e la mercificazione della città di Venezia”.

Le letture saranno tratte dalla sua ultima pubblicazione “Il cielo sta fuori” (Arcipelago itaca, 2020).

Dialogheranno con l’autore Michele Donati e Monica Guerra.

I Maestri Roberta Roba (pianoforte) e Domenico Banzola (flauto) accompagneranno la serata con musiche di C. W. Gluck , G. U. Fauré, S. I. Taejev, A. Piazzola, P- I. Cajkovskij, E. Bozza.

BIO

Francesco Sassetto risiede a Venezia, dove è nato nel 1961. Si è laureato in Lettere presso l’Università “Ca’ Foscari” di Venezia con una tesi sul commento trecentesco di Francesco da Buti alla Commedia dantesca, pubblicata nel 1993 dall’editore Il Cardo di Venezia con il titolo La biblioteca di Francesco da Buti interprete di Dante.

Ha collaborato in qualità di cultore della materia alla cattedra di Filologia Dantesca, con attività didattica e di ricerca ed ha conseguito nel 1998 il titolo di dottore di ricerca in “Filologia e Tecniche dell’Interpretazione”. Insegna Lettere presso il Cpia di Venezia (Centro per l’istruzione in età adulta), nella Sede associata di Mestre.

Scrive componimenti in lingua e in dialetto veneziano che hanno ricevuto premi e segnalazioni.

Suoi testi sono presenti in antologie e riviste ed ha pubblicato cinque raccolte di poesia: “Ad un casello impreciso” (Padova, Valentina Editrice, 2010) con prefazione di Stefano Valentini, “Background” (Milano, Dot.com Press-Le Voci della Luna, 2012) con prefazione di Fabio Franzin, “Stranieri” (Padova, Valentina Editrice, 2017) con prefazione di Stefano Valentini, “Xe statrovarse”, in dialetto veneziano (Samuele Editrice, Fanna, 2017), con prefazione di Alessandro Canzian, “Il cielo sta fuori” (Arcipelago Itaca 2020), comprendente testi inediti ed alcune poesie gìà edite e “rivisitate”, con un saggio di Stefano Valentini. Una silloge di poesie in veneziano, intitolata “Semo fati de sogni sbregàiè” stata ospitata nel volume antologico Poeti in lingua e in dialetto. La Poesia Onesta 2007, a cura di Fabio M. Serpilli, Associazione culturale La Guglia, Agugliano 2007. Una raccolta di testi in veneziano, intitolata “Peoci” è stata edita nel volume antologico Poeti enarratori in italiano e in dialetto. La Poesia Onesta 2012, a cura di Fabio M. Serpilli, Associazione culturale Versante, 2012. Una silloge di poesie in lingua e in dialetto veneziano, intitolata “Di ordinari galleggiamenti” è stata pubblicata, con una introduzione critica di G. Lucini, nel volume antologico Retrobottega 2, a cura di G. Lucini, Edizioni CFR, 2012. Sue liriche sono state ospitate nell’antologia “100 Thousand Poets For Change”, Roma, Albeggi, 2013; nell’antologia Sotto il cielo di Lampedusa. Annegati da respingimento, Milano, Rayuela, 2014; nell’antologia In classe, con i poeti, a cura di M. Casagrande, Puntoacapo editrice 2014; nell’antologia L’Italia a pezzi. Antologia dei poeti italiani in dialetto e in altrelingueminoritarie tra Novecento e Duemila, a cura di M. Cohen, V. Cuccaroni e altri, Camerano, Gwynplaine edizioni, 2014.

Una raccolta di dieci testi in italiano, intitolata “Il cielo sta fuori”, è stata edita nel volume antologico L’Infinito e gli infiniti. La Poesia Onesta 2019, a cura di Fabio M. Serpilli, Associazione Culturale Versante, 2019.

Una breve silloge di cinque poesie e una prosa poetica, in dialetto veneziano, intitolata Xe sta un tempo, è stata edita nel n° 90-2020 della rivista Graphie. Trimestrale di Arte e Letteratura, diretta da Marisa Zattini, Cesena, Il Vicolo, con una Nota di Monica Guerra, e pubblicata nel n° 1-2020 della rivista Filigrane. Culture letterarie. Dialetti in poesia, diretta da Matteo Vercesi, Vicenza, Ronzani.

Suoi testi sono presenti nelle riviste online Versante Ripido e Sagarana, in blog e siti web.