Con tanta attenzione a tutti i protocolli e le linee guida, ma con l’enorme soddisfazione di poter tornare a correre o camminare insieme in sicurezza per un ritorno graduale alla normalità senza sottovalutare il Covid-19.

Sono stati quasi mille i partecipanti all’edizione 2020 di Ravenna Park Race, organizzata da Ravenna Runners Club, una delle prime manifestazioni post lockdown proposte nel panorama nazionale del running, e più nel dettaglio del trail. Un successo di partecipazione oltre ogni aspettativa, ma anche una prova superata a pieni voti per quanto concerne il rispetto delle normative contro la diffusione del Coronavirus. L’attenzione alle regole è stata una delle principali caratteristiche di questa edizione, con i partecipanti suddivisi a blocchi di 50 partecipanti e partenza “a ondate” distanziate le une dalle altre da tre minuti e cronometraggio finale in real time per stilare le classifiche. E nonostante queste partenze perlomeno “anomale”, con i concorrenti pronti allo start ad un metro gli uni dagli altri, il divertimento non è venuto a mancare e lo spettacolo di un percorso che si snoda fra lungomare, pineta e pialassa ha conquistato il cuore di tutti.

Attenzione alle linee guida che è stata seguita scrupolosamente non solo nelle fasi che hanno preceduto la gara, ma anche al termine, con percorsi guidati per tutti i partecipanti, igienizzazione e distanziamento per tutti.

Per quando riguarda le classifiche della 21K, sono disponibili sul sito www.ravennaparkrace.com oppure direttamente al link: https://bit.ly/3ius4IM. Vincitori assoluti fra le donne Federica Moroni e fra gli uomini Matteo Lucchese, tesserati entrambi per l’Atletica Avis Castel San Pietro.

La manifestazione è inserita nel calendario Trail della UISP Emilia-Romagna.