08/04/2018 – L’effetto PalaCattani fa ancora una volta la differenza. La Rekico supera Olginate giocando un match dai due volti, restando così in corsa per il quarto posto. Dopo un primo tempo negativo, la squadra rialza la testa grazie anche alla spinta del caldissimo pubblico, riuscendo a ribaltare lo svantaggio e a chiudere il match prima della sirena finale. Tranne Forlì, caduta in casa con Crema, tutte le dirette concorrenti della Rekico ottengono la vittoria (Piacenza però scenderà in campo mercoledì in casa di Padova nel posticipo) e così la classifica resta immutata: le ultime due giornate saranno decisive per stabilire la griglia play off. La Rekico scende in campo senza il giusto atteggiamento e dopo pochi minuti si trova ad inseguire 1-11. Olginate sfrutta la difesa poco attenta degli avversari, colpendo soprattutto da tre e riuscendo a segnare ben 25 punti nel solo primo quarto. Ci pensa Regazzi a strigliare i giocatori facendo loro rialzare la testa, ma se la fase difensiva inizia a diventare più attenta, l’attacco non gira. A rendere la situazione ancora più problematica è la precisione chirurgica della Gordon, brava a colpire ad ogni errore dei faentini raggiungendo il massimo vantaggio sul 35-24 e arrivando all’intervallo avanti 40-33. Quella vista nei primi venti minuti non è però la vera Rekico ed infatti basta soltanto trovare la giusta scintilla per accendere i giocatori. Chiappelli segna la tripla del -1 (46-47) poi il canestro del 48-48 al 28’ e a completare l’opera è un libero di Venucci per il 49-48. Messa la freccia, la Rekico non si fa più raggiungere, mantenendo un buon vantaggio grazie al gioco corale. Benedetti e Perin armano il braccio da tre regalando il 55-50 a fine terzo quarto, poi al 33’ Venucci realizza un gioco da tre punti e Faenza si porta sul 64-55. Un piccolo calo di concentrazione permette ad Olginate di piazzare un mini break di 4-0 (61-66), ma è un fuoco di paglia, perché i Raggisolaris riprendono subito in mano l’inerzia. L’azione che fa calare il sipario sul match è di Venucci: il playmaker insacca una tripla con libero aggiuntivo, facendo volare la Rekico sul 72-61 al 36’. Negli ultimi minuti i faentini possono così gestire il vantaggio. Rekico 82 Gordon 74 (16-25; 33-40; 55-50) FAENZA: Aromando 10, Neri ne, Perin 17, Silimbani 8, Benedetti 3, Venucci 13, Pagani 1, Iattoni 11, Milosevic ne, Chiappelli 18, Maroncelli ne, Brighi 1. All.: Regazzi OLGINATE: Siberna 13, Todeschini 7, Tagliabue 16, Rota 2, Colnago, Bassani 4, Marinò 9, Maver ne, Seck 2, Dessi 15, Cardellini 6, Moretti ne. All.: Galli. ARBITRI: Picchi – Roberti USCITI PER FALLI: Chiappelli e Todeschini.