Al termine di una bellissima partita, giocata ad alti livelli da entrambe le squadre, la Consar Ravenna si arrende 3-1 a Pineto al cospetto di un’Abba che conferma tutte le sue credenziali tecniche e la sua forza soprattutto in casa, tra le mura del Pala Santa Maria che si rivela fortino inespugnabile. Tre set in fotocopia, chiusi con il parziale di 25-23, e un quarto, invece, in cui la compagine abruzzese sfrutta gli errori di Ravenna e il suo maggiore tasso di esperienza per prendersi la quinta vittoria di fila e il secondo posto a fine andata proprio a scapito di Goi e compagni che girano con gli stessi punti dello scorso torneo, e con due punti in più rispetto a due annate fa, confermandosi una realtà di questo campionato di A2 pur con un sestetto molto giovane. E il terzo posto manda la Consar a giocare il quarto di finale di Coppa Italia, il prossimo 21 gennaio, al Pala De Andrè contro la Rinascita Lagonegro, sesta.

La cronaca della partita Prima del match viene osservato il doveroso minuto di silenzio per commemorare le giovani vittime dell’incendio di Crans Montana. Poi si comincia a giocare e con un gran muro di Zlatanov e l’ace di Russo la Consar si prende il primo allungo (1-3). Bartolucci dalla linea dei nove metri firma il +3 (3-6). In questa fase iniziale l’Abba si appoggia a Krauchuk ma è Allik a mettere a terra i palloni della parità a quota 8. Lunga fase di cambio palla interrotta dal mini scatto dei padroni di casa (17-15). Di Silvestre attiva la fuga dell’Abba (19-16), annullata da un break di 4 punti della formazione ravennate che sfrutta al meglio il turno al servizio di Zlatanov (20-21). E ancora Di Silvestre è protagonista nel fermare il ritmo ospite, aprendo alla volata finale del primo set, chiuso da Allik su cui il muro di Ravenna manda fuori (25-23).
Doppio ace di Zlatanov all’inizio del secondo set e la squadra di Valentini vola sul 2-5, un margine che Ravenna mantiene grazie a un’efficace manovra d’attacco, esaltata da Valchinov e Zlatanov, e a una difesa reattiva. Ma bastano due errori per dare fiato all’Abba che esce dalla sua apnea e riprende il filo del set, mettendo anche la freccia (13-12). Goi e compagni non si spaventano, tengono il cambio palla e continuano a mettere pressione in battuta e in attacco, prendendosi tre preziosi punti di vantaggio (18-21), difesi con le unghie e con i denti dagli assalti di un’Abba spinta dal suo caldissimo pubblico. E’ Canella a griffare dal centro il pallone del pareggio.
Inizio punto a punto nel terzo set, poi un errore ravennate e l’ace aiutato dal nastro di Di Silvestre determinano il +2 di Pineto (6-4). Trillini passa il muro ospite e sigla il +3 (9-6) e un altro errore in casa Consar spinge Pineto al massimo vantaggio (13-9). La formazione di Valentini è brava a non disunirsi: piazza un break di tre punti e impedisce la fuga (13-12) ma poi incappa in due errori che la ricacciano indietro (15-12) e al time out. Zlatanov e Valchinov suonano la riscossa (20-18). Canella e una straordinaria difesa di Goi, poi chiusa da Zlatanov, determinano la parità a quota 23. Ma il sogno ravennate di ribaltare il punteggio si infrange sugli ultimi due errori di questo set, in cui Ravenna paga un dazio altissimo (11 errori nel parziale).
Sembra accusare il colpo la Consar che all’inizio del quarto set vede Pineto scappare via (4-1), ma poi arrivano due punti di fila che danno la conferma della reazione ravennate. Ma la seconda accelerazione della formazione di Di Tommaso (12-7) questa volta non trova contromosse, anche perché l’Abba non sbaglia quasi nulla e continua a spingere al servizio, dove Di Silvestre segna il punto del +6 (17-11). Ravenna, col serbatoio delle energie fisiche e mentali ormai vuoto, alza bandiera bianca. Coach Valentini concede il debutto a Iurlaro e alla fine applaude i suoi. Per Pineto è la quinta vittoria di fila, la settima nel proprio impianto, che sancisce il sorpasso sulla Consar che incassa la terza sconfitta consecutiva e chiude al terzo posto il girone d’andata: un piazzamento che assegna a Goi e compagni la Rinascita Lagonegro ai quarti di Coppa Italia, il 21 gennaio.

Il commento del coach Antonio Valentini “A mio avviso abbiamo fatto una bella partita e lo devo riconoscere ai ragazzi. L’unico rammarico ce l’ho per il quarto set, nel quale abbiamo fatto molta fatica forse perché abbiamo speso tante energie nei set precedenti, e per gli errori commessi soprattutto negli ultimi due set in battuta. Siamo stati bene in campo, abbiamo fatto la partita che dovevamo fare e dobbiamo riconoscere il merito a Pineto, che è stata più cinica nei momenti importanti del match. Chiudiamo l’andata con gli stessi punti dello scorso campionato, con la consapevolezza che il percorso di crescita deve continuare ma fin qui i ragazzi sono stati fantastici”.

Il tabellino

Pineto-Ravenna 3-1 (25-23, 23-25, 25-23, 25-12)

ABBA PINETO: Catone 1, Krauchuk 12, Trillini 10, Zamagni 10, Allik 12, Di Silvestre 16, Morazzini (lib.), Castagneri. Ne: Schianchi, Larizza, Rascato, Pesare (lib.), Suraci. All.: Di Tommaso.
CONSAR RAVENNA: Russo 3, Dimitrov 12, Bartolucci 10, Canella 7, Zlatanov 18, Valchinov 16, Goi (lib.), Gottardo, Iurlaro, Ciccolella, Giacomini, Bertoncello. Ne: Asoli (lib.). All.: Valentini.
ARBITRI: Jacobacci di Pellestrina e Marconi di Pavia.
NOTE: Durata set: 35’, 35’, 35’, 23’, tot. 128’. Pineto (6 bv, 8 bs, 5 muri, 9 errori, 50% attacco, 51% ricezione), Ravenna (7 bv, 23 bs, 10 muri, 14 errori, 49% attacco, 47% ricezione).