Torna anche in questo 2025 la Selezione Enologica “Albana Dèi”, l’evento dedicato a uno dei vitigni più rappresentativi e identitari della Romagna. La manifestazione, giunta alla sua tredicesima edizione, continua a mettere al centro dell’attenzione pubblica la DOCG Romagna Albana, simbolo di unicità, straordinarietà e ricchezza interpretativa dei produttori del territorio.

Da un’idea dei curatori Carlo Catani e Andrea Spada, l’evento che si svolge da fine settembre ai primi di novembre viene organizzato grazie al contributo economico e al coordinamento del Consorzio Vini di Romagna, col supporto dei Comuni di Faenza e di Bertinoro.

«Con Albana Dèi 2025 prosegue la messa al centro dell’attenzione pubblica di questo grande vitigno di cui da romagnoli siamo orgogliosi. Crediamo che questa via costituisca un concept fresco e popolare per sostenerne l’affezione, la crescita di affermazione e insieme la convinzione commerciale», sottolinea il Presidente del Consorzio Vini di Romagna, Roberto Monti.

Come di consueto l’evento si svolgerà in maniera itinerante, andando a toccare nei fine settimana alcuni dei borghi e contesti più rappresentativi della Romagna. Si parte sabato 27 settembre a Oriolo dei Fichi (sotto la Torre), sulle colline faentine, per proseguire domenica 28 a Bertinoro (loggiato del Comune). Le date successive saranno: domenica 5 ottobre all’Enoteca Regionale Emilia-Romagna, all’interno della Rocca di Dozza, domenica 12 al Chiostro del Convento dell’Osservanza a Brisighella, sabato 18 in piazza del Popolo a Faenza, sabato 25 al Caffè Ragno di Mercato Saraceno, per concludere il tour sabato 8 novembre all’Autodromo internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola.

In tutte le location, sarà presente un banco d’assaggio per dar modo al pubblico di degustare, votare e apprezzare i 7 vini finalisti dell’Albana Dèi, per concorrere ad attribuire “L’indigeno del Cuore – premio Valter Dal Pane” al miglior vino da uve Albana di tipologia secco.

I vini finalisti saranno selezionati a seguito di una serie di degustazioni alla “alla cieca” il 26 settembre da una giuria tecnica composta da critici delle principali guide enologiche, tecnici ed esperti enogastronomici, sommelier professionisti. Il responso della giuria tecnica definirà l’assegnazione del Premio ai migliori Romagna Albana DOCG in versione secco.

Novità di questa edizione 2025 sarà il Premio Albana di Confine, intitolato alla memoria di Giampaolo Gravina, che sin dal primo anno di manifestazione, senza perdersi una sola edizione, ha accompagnato in giuria la crescita del format Albana Dèi e il progressivo appassionarsi rinnovato del mondo della produzione all’Albana secco.

Ai voti della “giuria popolare”, si aggiungeranno anche quelli della “giuria gourmet” formata dagli avventori di una serie di locali che daranno vita a serate a tema, entro la fine novembre, con i sette vini finalisti.

Per informazioni: info@romagnavini.it.

Gli assaggi delle 7 Albana finaliste per la votazione sono gratuiti.