Nella seduta di martedì 9 dicembre, il Consiglio comunale ha respinto la mozione, presentata dal consigliere Alberto Ancarani “Separare le attività di Sapir e cedere e uscire dalla compagine sociale della parte terminalistica” con 15 voti contrari (Pd, Partito repubblicano italiano, Ama Ravenna) e 8 favorevoli (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lista per Ravenna, Viva Ravenna).
Sono intervenuti nella discussione l’assessore Massimo Cameliani e i consiglieri Alberto Ancarani (Forza Italia), Renato Esposito (Fratelli d’Italia), Michela Venturi (Pd), Pietro Maria Moretti (Fratelli d’Italia), Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna), Luca Cortesi (Pd).























































