La firma ieri dell’accordo che lega Regione, Autorità portuale di Ravenna e Agenzia delle Dogane ad un’ intesa per la crescita del sistema industriale emiliano romagnolo, la semplificazione delle procedure, la promozione di merci e servizi in import ed export e la collaborazione per incentivare ogni funzione della nuova Zona Logistica Semplificata “va accolta con piacere e promossa in tutto il territorio regionale” afferma Giannantonio Mingozzi, presidente del Terminal Container Ravenna. “Finalmente si comincia a trattare il tema del sostegno alla competitività delle imprese e delle nuove opportunità, anche economiche, che vedono come baricentro il porto di Ravenna ed in prospettiva una vera e propria zona franca doganale; per questo l’avvio della Zona Logistica dell’Emilia-Romagna, seppure in ritardo rispetto ad altre che hanno ricevuto il via ministeriale ormai un anno fa, consente di preparare pacchetti di offerte e servizi utili ai distretti produttivi che guardano ai mercati esteri e che possono avere nel porto di Ravenna e nelle nuove aree di logistica un interlocutore innovativo nei costi e servizi  di trasporto via ferro, nave e gomma”. “E’ giusto apprezzare in questo momento anche l’impegno di Sindaco e presidente della Camera di Commercio che fanno parte dell’organismo di vertice ed hanno velocizzato l’istruttoria ed i primi atti del percorso Zls; unitamente al presidente della Regione è uno sforzo congiunto che produrrà presto ottimi frutti” conclude Mingozzi; “in particolare concordo con il rafforzamento degli assi ferroviari e dei nuovi binari all’interno del porto di Ravenna e, circa le infrastrutture occorre chiarire una volta per tutte il destino della E55 che rischia di finire totalmente nel dimenticatoio e con essa la necessità di nuovi collegamenti con il nordeuropa”.