Questa mattina si è svolta la cerimonia di intitolazione del nuovo edificio di Scienze Ambientali in via S. Alberto al professore emerito Piermaria Luigio Rossi, indimenticabile protagonista dell’insediamento universitario ravennate, scomparso il 21 luglio 2019.
La prof.ssa Elena Fabbri, direttrice del Dipartimento di Scienze ambientali e membro del Senato Accademico ha introdotto la cerimonia ringraziando gli ospiti ed il centinaio di studenti presenti; è intervenuto poi Giannantonio Mingozzi che, in qualità allora di presidente della Provincia e poi di vicesindaco diede vita nei primi anni ’90 alla collaborazione con il prof. Rossi ed al definitivo radicamento della Facoltà di Scienze Ambientali a Ravenna.
“Amico ed insigne docente, Piermaria è stato uno straordinario promotore non solo dei corsi di laurea sull’ambiente marino e terrestre ma di tutto l’insediamento universitario che dai primi 100 iscritti a Scienze oggi, a distanza di trent’anni, conta su oltre 4000 iscritti e 19 corsi di laurea; nel volume che assieme abbiamo curato dal titolo “Ravenna, dall’Università in poi” Rossi sottolinea come in questa città l’Ateneo abbia trovato via via una collaborazione e condivisione con la cittadinanza e le imprese che è stato il vero elemento propulsore del successo e di una crescita graduale ma costante, per questo va ringraziata la Fondazione Flaminia, tutti i soci e la Cassa di Ravenna in particolare, “.
“Se Ravenna, ha concluso Mingozzi, è oggi un centro di riferimento nazionale per le politiche ambientali e per lo studio e la didattica di nuove tecnologie marine lo dobbiamo a Piermaria Luigi Rossi, al suo coraggio nell’affrontare ogni ostacolo burocratico ed in definitiva al suo amore per la nostra città”.
Sono poi intervenuti il prof. Giovanni Gabbianelli geologo, Lanfranco Gualtieri presidente di Flaminia per oltre vent’anni e la signora Laris, moglie di Rossi, che ha scoperto la targa dell’intitolazione.
Presenti anche Mirella Falconi, presidente di Flaminia e della Fondazione Cassa, Luca Cipriani, presidente del Campus ravennate, Fabio Sbaraglia assessore all’Università che hanno preso parte al conferimento di due premi di studio a conclusione della mattinata.
La prof.ssa Elena Fabbri, direttrice del Dipartimento di Scienze ambientali e membro del Senato Accademico ha introdotto la cerimonia ringraziando gli ospiti ed il centinaio di studenti presenti; è intervenuto poi Giannantonio Mingozzi che, in qualità allora di presidente della Provincia e poi di vicesindaco diede vita nei primi anni ’90 alla collaborazione con il prof. Rossi ed al definitivo radicamento della Facoltà di Scienze Ambientali a Ravenna.
“Amico ed insigne docente, Piermaria è stato uno straordinario promotore non solo dei corsi di laurea sull’ambiente marino e terrestre ma di tutto l’insediamento universitario che dai primi 100 iscritti a Scienze oggi, a distanza di trent’anni, conta su oltre 4000 iscritti e 19 corsi di laurea; nel volume che assieme abbiamo curato dal titolo “Ravenna, dall’Università in poi” Rossi sottolinea come in questa città l’Ateneo abbia trovato via via una collaborazione e condivisione con la cittadinanza e le imprese che è stato il vero elemento propulsore del successo e di una crescita graduale ma costante, per questo va ringraziata la Fondazione Flaminia, tutti i soci e la Cassa di Ravenna in particolare, “.
“Se Ravenna, ha concluso Mingozzi, è oggi un centro di riferimento nazionale per le politiche ambientali e per lo studio e la didattica di nuove tecnologie marine lo dobbiamo a Piermaria Luigi Rossi, al suo coraggio nell’affrontare ogni ostacolo burocratico ed in definitiva al suo amore per la nostra città”.
Sono poi intervenuti il prof. Giovanni Gabbianelli geologo, Lanfranco Gualtieri presidente di Flaminia per oltre vent’anni e la signora Laris, moglie di Rossi, che ha scoperto la targa dell’intitolazione.
Presenti anche Mirella Falconi, presidente di Flaminia e della Fondazione Cassa, Luca Cipriani, presidente del Campus ravennate, Fabio Sbaraglia assessore all’Università che hanno preso parte al conferimento di due premi di studio a conclusione della mattinata.























































