Continuano in Ausl Romagna le iniziative di promozione delle vaccinazioni e dei corretti stili di vita previste dal Piano della Prevenzione nazionale e regionale. “Proteggere sé stessi e i propri cari è il regalo più prezioso da portare alle feste”. Con questa finalità l’Azienda USL della Romagna organizza “Un Natale in Salute”, una giornata Open Day dedicata non solo alla vaccinazione antinfluenzale e anti-COVID, ma anche alla vaccinazione antitetanica (difterite-tetano-pertosse) e alla promozione dei corretti stili di vita.

L’iniziativa si svolgerà nella giornata di mercoledì 17 dicembre dalle ore 14:00 alle 17:00 presso il CMP – Ravenna, con accesso libero e senza prenotazione.

Sarà possibile effettuare anche le vaccinazioni contro lo pneumococco, il papillomavirus e contro l’herpes zoster; offerte gratuitamente per persone a rischio per patologie e/o esposizione, in ottemperanza a quanto previsto dalle indicazioni e linee guida regionali.

Accanto alle attività vaccinali saranno presenti spazi di promozione della salute, dedicati a:

  • consigli per mantenersi attivi durante le festività;
  • suggerimenti nutrizionali per un’alimentazione equilibrata anche nei giorni di festa;
  • prevenzione del fumo;
  • materiali informativi;
  • brevi colloqui di counseling. 

Dalle attività di sorveglianza attiva condotte da AUSL Romagna, sia sul territorio sia a livello di ospedali e pronto soccorso, emerge che la circolazione dell’influenza sta iniziando a intensificarsi. In ambito territoriale l’aumento dei casi riguarda in particolare bambini e ragazzi – come avviene ogni anno nelle prime fasi di circolazione dell’infezione – con un’incidenza settimanale in questa fascia di età che si colloca già su livelli medi e una positività dei tamponi che si colloca tra il 50% e il 70% per influenza. Tra gli adulti la diffusione è al momento più contenuta, ma si tratta verosimilmente solo di una questione di tempo. Attualmente il virus prevalente è l’influenza di tipo A, in particolare H3N2 e H1N2 entrambi presenti nel vaccino.

Anche negli ospedali si cominciano ad osservare ricoveri in seguito a infezione influenzale e, già dalla scorsa settimana, a livello aziendale il numero dei pazienti ricoverati per influenza ha superato quello dei ricoverati per Covid. Non si segnalano, per ora, forme gravi: un dato probabilmente correlato al fatto che per ora la maggiore circolazione del virus interessa soprattutto le fasce più giovani della popolazione.

Per quanto riguarda la campagna vaccinale, i dati aggiornati all’ottava settimana indicano un buon avvio, con un trend complessivamente migliore rispetto allo scorso anno. Tuttavia, nelle ultime settimane si osserva una battuta d’arresto preoccupante e non giustificata, perché siamo ancora pienamente in tempo per vaccinarci e proteggerci sia dalla malattia sia dalle sue complicanze. Le coperture vaccinali negli over 65 risultano pari solo al 50% nel Distretto di Ravenna, al 55% nel Distretto di Lugo e al 58% in quello di Faenza. Lo scorso anno, a livello provinciale, era stato raggiunto il 58% degli over65, un buon risultato ma ancora ben lontano dalla soglia del 75%.

“Questi dati ci dicono che , soprattutto nei distretti di Lugo e in particolare nel Distretto di Ravenna, resta ancora molto da fare.

Per questo invitiamo la popolazione a rivolgersi al proprio Medico di Medicina Generale o al Pediatra di Libera Scelta, oppure ai servizi di Igiene Pubblica per effettuare la vaccinazione, e a partecipare all’Open Day vaccinale del 17 gennaio. Si ricorda che la vaccinazione è indicata e gratuita per:

  1. Soggetti di età pari o superiore a 60 anni.
  2. Soggetti dai 6 mesi ai 59 anni di età affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza
  3. Familiari e contatti (adulti e bambini) di soggetti ad alto rischio di complicanze, indipendentemente dal fatto che il soggetto a rischio sia stato o meno vaccinato.
  4. Lavoratori addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo: 
  5. Personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani: 
  6. Bambini sani nella fascia di età 6 mesi – 6 anni”


“L’obiettivo è offrire alla popolazione un’opportunità concreta per arrivare alle festività più protetti e consapevoli. Un Natale in Salute è possibile e parte da scelte semplici, come la vaccinazione e l’adozione di corretti stili di vita”, afferma la dott.ssa Giulia Silvestrini – Direttore UO Igiene Pubblica AUSL Romagna.