Weekend in Messico da depennare dal calendario per le Racing Bulls, che concludono la gara con 0 punti conquistati e una vettura ritirata. Ad essere maggiormente frustrato da come si è concluso il proprio gran premio è senz’altro Liam Lawson. Il neozelandese è stato eliminato dalla corsa da una mossa azzardata di Carlos Sainz, che lo ha speronato rientrando in pista. vettura troppo danneggiata e impossibile continuare a correre. Per Lawson, quindi, da poter registrare a tabellino c’è solo una buona partenza.

La gara di Hadjar, invece, è stata funestata da un errore nella scelta degli pneumatici e dall’assenza di ritmo sul giro. Il franco-algerino è uscito anche di pista, perdendo diverse posizioni. L’ottimo ottavo posto conquistato in griglia di partenza si è così trasformato in un tredicesimo posto alla fine dei giri di gara.

“Probabilmente avremmo dovuto partire con le gomme Soft e passare alle Medium come la maggior parte degli altri, ma la nostra strategia di partire con le Medium ci ha costretto a sopportare un primo stint molto lungo, che ci è costato molto tempo. Alla fine, non avevamo abbastanza passo ed è questo che dobbiamo valutare” ha dichiarato il Team Principal Alex Permane.

Ora testa al Brasile, dove si correrà anche la Sprint Race