Nell’arco di poche giornate, due distinti eventi organizzati dal Comune di Lugo ricordano Ivo Tampieri, per lungo tempo segretario comunale e storico compilatore dello stradario lughese, scomparso vent’anni fa.

Nella mattinata di sabato 6 dicembre, alle ore 10.45 alla biblioteca Trisi, si terrà la conferenza «A perpetua memoria. Una storia dei nomi delle strade di Lugo», a cura di Andrea Magnani, archivista del Comune di Lugo. La relazione verterà sull’accurata ricostruzione della storia della toponomastica cittadina, a partire dall’elenco delle strade comunali risalente al 1806 e conservato nell’archivio comunale. Sarà illustrata l’evoluzione storica dell’odonomastica locale, dal periodo risorgimentale alle guerre mondiali, fino alla ricostruzione post-bellica, nel quadro di una riflessione sul significato dell’odonomastica (lo studio dei nomi delle strade) come strumento di memoria civica e collettiva.

Nel pomeriggio di mercoledì 10 dicembre, invece, si riunirà per la prima volta la nuova Commissione toponomastica del Comune di Lugo. Convocati dal vicesindaco Luigi Pezzi, i componenti della commissione discuteranno delle linee guida da assumere fino al termine del loro mandato. I membri della commissione sono Paola Dalla Valle (rappresentante dei gruppi di maggioranza del Consiglio comunale), Simone Camanzi (rappresentante dei gruppi di minoranza) e gli esperti Andrea Magnani, Bruna Bertini, Fabio Pagani, Leardo Mascanzoni e Annarita Tasselli.

Il nome di Ivo Tampieri si lega naturalmente tanto alla conferenza quando all’insediamento della nuova Commissione toponomastica poiché la sua figura è indissolubilmente legata allo stradario di Lugo, un lavoro decennale che vide la luce per la prima volta nel 1975, in un volume edito da Walberti, cui seguì una pubblicazione ampliata in due volumi nel 2000. A corollario di questo suo interesse, Tampieri curò per anni anche una rubrica settimanale su «Il Messaggero» (settimanale cattolico di Lugo) intitolata «Lugo Nostra», all’interno della quale annotava fatti e accadimenti della città.

Ivo Tampieri fu maestro elementare e funzionario comunale a Lugo; durante la Seconda guerra mondiale fu capo di una Sap (Squadra di azione patriottica) nel quadro della Resistenza romagnola.  Nel 1954 fu insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica Italiana.

Per tutta la vita fu uno studioso appassionato conoscitore della storia locale e partecipò, per oltre vent’anni, alla Commissione toponomastica della città, prima come segretario e poi come membro effettivo, a partire dal 1976. Andrea Magnani e Annarita Tasselli, membri dell’attuale commissione toponomastica lughese, gli hanno dedicato l’articolo «Strade che non cambiano. Un percorso attraverso l’odonomastica a Lugo», in uscita a breve sulla stampa locale.