«L’estate 2025 di Lugo è stata densissima di iniziative di ogni genere, tra cultura, sport, celebrazioni storiche e occasioni di aggregazione, una stagione segnata da importanti novità ed eventi di grande successo, anche al di sopra delle aspettative, dalla quale traiamo spunti per le future programmazioni ma anche indicazioni sul gradimento dei progetti che stiamo sviluppando e accogliendo sul territorio». Gianmarco Rossato, assessore alla Cultura del Comune di Lugo, commenta così l’intensa estate di eventi che la città si è appena lasciata alle spalle, tra conferme, novità e un calendario pieno più che mai di appuntamenti.

I grandi eventi che hanno segnato l’estate lughese sono partiti dal 107° anniversario della morte di Francesco Baracca, arricchito il 19 giugno dallo spettacolo dell’Emilia Romagna Festival con Vanessa Gravina, che ha legato l’asso dell’aviazione al Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupérie. È stata poi la volta dei grandi spettacoli del Ravenna Festival, con Enrico Rava, Stefano Bollani e Malika Ayane al Pavaglione, oltre al raffinato concerto di Uri Caine per Lugocontemporanea. A fine giugno, i Giochi giovanili della Bandiera hanno riempito Lugo di giovani da tutta Italia, accompagnati dalle loro famiglie, dopo che già la Contesa estense era stata un successo, mentre in settembre una novità di rilievo sia civico che culturale è stato il festival «Acqua» di Ater, che ha debuttato al Pavaglione con Stefano Accorsi e Anna Ferzetti, protagonisti di «Terre d’acqua. Una conferenza immaginaria». Sempre al Pavaglione, il 25 luglio Cristiano Cavina ha presentato il suo ultimo libro «Tropico del fango».

Tornando alla musica, il 7 giugno si è rinnovato il successo del concerto all’alba che ha dato il via al Lugo Music Festival, e in città la musica non si è mai fermata, tra i saggi degli allievi della scuola Malerbi, il Lugo Summer Live al parco del lago e le giovani promesse del Flute festival. Al chiostro del Carmine per tutta l’estate l’arena cinematografica ha proiettato film con un consolidato seguito di pubblico, e in settembre ha debuttato la rassegna teatrale «Schiusa», con le compagnie Menoventi e Fanny & Alexander. Anche importanti esposizioni artistiche hanno segnato la bella stagione, dalle “Figlie di Icaro” che hanno accompagnato le celebrazioni di Baracca al suggestivo allestimento delle «Carte ferite, carte dimenticate» di Denis Riva, alle Pescherie della Rocca, dove sono stati celebrati anche i vent’anni del Caffè Letterario dell’Ala d’Oro con una mostra dedicata.

Confermato il successo dei Mercoledì sotto le stelle di luglio e assolutamente gradita e molto partecipata la rassegna «Di giovedì al Pavaglione», curata da ProLoco ed esercenti, per non parlare dello Street Food Green Festival, che ha riempito il centro anche nella seconda metà di settembre. Nei giorni scorsi c’è stato anche il weekend celebrativo dei 75 anni dell’Aeroclub Francesco Baracca, mentre il 7 agosto, sempre a Villa San Martino, sono stati ricordati i 100 anni dalla tragedia del Polverificio Randi.

Sul versante sportivo, l’estate è partita con il grande successo del derby calcistico tra i ragazzi del Liceo e del Polo tecnico, autogestito e organizzato al Muccinelli, mentre a fine stagione è toccato ai raduni dell’Italian Mortor Week, alla podistica «Sulle Ali di Baracca» e alla partenza dell’88° Giro della Romagna Pro. I rioni e le frazioni hanno completato il quadro, dagli eventi al parco delle Lavandaie alle feste di San Lorenzo, fino ai concerti a Villa Ortolani e le altre iniziative di Voltana, nonché la festa del rione De Brozzi appena conclusa.

«Oltre al consolidamento delle iniziative che fanno parte del calendario che i cittadini di Lugo ben conoscono – aggiunge Gianmarco Rossato -, si può dire che in ogni ambito c’è stato almeno un importante evento del tutto nuovo o di successo eclatante, vedi la colorata atmosfera dei Giochi giovanili della Bandiera, la caratura nazionale dei protagonisti del progetto “Acqua” di Ater e l’enorme partecipazione allo Street Food Green Festival. Lo si deve non soltanto alla programmazione messa a punto dal Comune, sempre più spesso in sinergia con festival e realtà culturali di respiro regionale e oltre, ma anche allo spirito d’iniziativa dei cittadini e delle associazioni. Questo permette di affiancare gli eventi di grande richiamo a una serie molto capillare di iniziative sul territorio. L’avvio di “Rossini Open”, venerdì 26 alla chiesa del Suffragio, ci ricorda che a Lugo è ancora indisponibile il teatro. La costruzione di una così ampia offerta di eventi, non solo culturali, in tutte le stagioni dell’anno è frutto di un lavoro che verrà ulteriormente arricchito quando riapriremo il Rossini ai cittadini, che in questo lungo periodo hanno risposto con entusiasmo a stimoli e iniziative di ogni genere».