La rocambolesca sconfitta di Umbertide porta davvero consiglio all’E-Work, scesa in campo contro Treviso
Le faentine ci mettono subito determinazione e buon ritmo: parte forte Bazan seguita a ruota da Nori, le venete gettano alle ortiche i primi due palloni dando il via al contropiede delle manfrede che allungano decisamente con Onnela, poi la tripla di Brzonova e la conclusione in avvicinamento ancora di Nori (11-3) al quarto minuto; Treviso trova i primi punti con il tiro oltre l’arco di Falenczyk ma la mira delle trevigiane latita pericolosamente. Faenza allunga con le triple di Onnela e Bazan, le venete rispondono con la sola Jacquot, il gioco è veloce ma le palle perse sono innumerevoli su entrambi i fronti. Ampie rotazioni in casa manfreda con la prima frazione che si chiude sul punteggio di 21-6. Falenczyk mette due liberi, Marianna Zanetti altrettanti, poi la tripla di Emilie Brzonova ad aumentare il
divario (26-8) al dodicesimo: Treviso non vede mai il canestro nei tiri dalla lunga, Faenza controlla agevolmente i rimbalzi e gestisce in attacco con Onnela e l’ispiratissima Bazan; nelle limitate rotazioni ospiti, coach Conte raccoglie una tripla da Streri ed un paio di canestri dalla volitiva Buranella, ma sono come gocce nel mare. Al diciottesimo Seletti fa assaggiare il campo anche a Sofia Milanovic e Laura Ceroni e le giovanissime non sfigurano affatto: si arriva così alla sirena dell’intervallo sul 41-19…
Si riparte con gli attacchi ripetuti e vincenti di Onnela da un lato e Jacquot dall’altro, ma in casa faentina si rivedono anche la verve e la precisione di Ilyiana Georgieva: Treviso ritrova coraggio e buona mira e scuote le romagnole con un break di 0-10 ad opera di Jacquot che allontana momentaneamente le venete dalla disfatta (52-33) prima che Martina Guzzoni piazzi agevolmente la tripla allo scadere del quarto (55-33)…
Nella conclusiva frazione di gioco Treviso vive quasi esclusivamente sulle fiammate di classe della inesauribile Jacquot e sui buoni contributi di Nicora e Buranella; Faenza concede minuti di qualità ad Elena Ciuffoli, che ripaga con un bel semigancio, ed incamera punti preziosi da Alice Nori, rivista finalmente ai suoi livelli dopo alcune gare in chiaroscuro. Le venete si riavvicinano in un paio di occasioni sino al -15, Seletti ha il tempo per schierare nuovamente le titolari rimaste a riposo e riprendere l’inerzia della gara: due liberi di Georgieva ridanno sicurezza sul 69-50 al trentaseiesimo, poi due canestri consecutivi di Martina Guzzoni su altrettante palle recuperate riportano Faenza sul +23 (75-52) al trentottesimo. L’ultima replica veneta riporta il divario appena sotto le venti lunghezze e chiude l’incontro sul punteggio di 80-62.
Causa rinvio della prossima gara in trasferta a Rovigo a mercoledì 26, rivedremo l’E-Work nuovamente in campo al Bubani domenica 23, avversaria l’insidiosa Cagliari.
E-WORK FAENZA: Brzonova 10, Bazan 13, Ciuffoli C 2, Nori 12, Georgieva 15, Milanovic 2, Zanetti
2, Ciuffoli E 2, Cappellotto, Guzzoni 9, Onnela 13, Ceroni. Allenatore: Paolo Seletti
NUOVA PALLACANESTRO TREVISO: Streri 8, Franceschini ne, Bocchetti ne, Prete 4, Buranella 10,
Baron, Casetta ne, Falenczyk 11, Jacquot 25, Nicora 4. Allenatore: Mario Alberto
Tiro da due punti: E-WORK FAENZA 28/52 (53,8%) NUOVA PALL. TREVISO 12/36 (33,3%)
Tiro da tre punti: E-WORK FAENZA 5/19 (26,3%) NUOVA PALL. TREVISO 10/30 (33,3%)
Tiri liberi: E-WORK FAENZA 9/10 (90%) NUOVA PALL. TREVISO 8/13 (61,5%)
Rimbalzi totali: E-WORK FAENZA 47 (11+36) TREVISO 38 (11+27)
Arbitri : Ricci e Forte
























































