“Nell’aver appreso che il Servizio sociale associato dei Comuni di Ravenna, Cervia e Russi ha già definito le modalità attraverso le quali i cittadini che ne avessero la necessità potranno chiedere di usufruire delle risorse messe a disposizione dal governo per assegnare ai cittadini i buoni per l’acquisto di generi alimentari e di prima necessità , riteniamo che sia contestualmente urgente intervenire con risorse aggiuntive e concrete in aiuto alle attività commerciali, artigiane, alle piccole ditte a gestione familiare che in queste settimane sono state costrette a sospendere l’attività. I mancati incassi di questi mesi metteranno in ginocchi molti lavoratori ed è dunque necessario attivare ogni strumento economico-finanziario per evitare il peggio e tamponare la crisi”: a lanciare l’appello è Filippo Lo Giudice , segretario territoriale del sindacato Ugl di Ravenna.

Secondo il sindacato è necessario per l’amministrazione Comunale stanziare risorse proprie straordinarie e varare provvedimenti concreti che permettano alle piccole e medie imprese del territorio, che costituiscono gran parte del sistema economico locale, di sopravvivere e superare questa fase di emergenza.

“Molte amministrazioni locali hanno già stabilito tagli sulle tassazioni e agevolazioni per le imprese nel medio periodo. Per contro il Comune di Ravenna ha annunciato che per le imprese in difficoltà sono stati posticipati i termini ordinari di versamento delle rate in corso con Ravenna Entrate Spa. Ma nessun provvedimento specifico è stato varato in favore degli imprenditori e delle imprese ‘sane’ che in queste settimane sono state colpite duramente dal Covid 2019. Si contano già danni alla nostra economia locale che mai si erano visti dal dopoguerra ad oggi. Si deve dunque fare di più a sostegno delle attività imprenditoriali ed invitiamo l’ amministrazione pubblica a sostenere le aziende colpite da questo disastro senza precedenti adottando una serie di misure straordinarie”: è l’invito del segretario territoriale del sindacato Ugl di Ravenna, Filippo Lo Giudice.

In concreto l’Ugl chiede al sindaco di Ravenna Michele de Pascale di valutare l’azzeramento della fiscalità locale per i mesi di blocco delle attività, ovvero: la cancellazione delle bollette e delle cartelle comunali (Cosap, Tari, Imu, Pubblicità, e rifiuti) in questa fase di emergenza Covid19; lo spegnimento Sistema di controllo elettronico agli accessi Sirio per favorire l’ingresso nell’area Ztl dove persone in quarantena perché positivi al Covid 2019, famiglie in isolamento domiciliare volontario o anziani soli o non deambulanti necessitano di servizi di consegna a domicilio, la cancellazione del costo della sosta in centro storico e si chiede al sindaco di farsi promotore presso Start Romagna della proposta di sperimentazione del servizio di trasporto pubblico gratuito per agevolare gli spostamenti protetti nel territorio comunale e limitare la massimo la mobilità a piedi delle persone e gli assembramenti.