Addebitare i costi di ripristino dello Spartaco agli attuali gestori, addebitare loro la Tari e l’Imu pregressi e il costo della raccolta e dello smaltimento degli ultimi rifiuti. Con una serie di proposte che porterà in consiglio comunale, La Pigna chiede che non sia il Comune di Ravenna a sostenere i costi del centro sociale. Secondo i calcoli del gruppo di opposizione, il Comune ha pagato per lo Spartaco 88 mila euro di utenze dal 2016 al 2021. Altri 67 mila euro nei tre anni successivi, dove vennero conteggiate manutenzioni varie. 155 mila euro di polizza antincendio e ora dovrà sostenere un investimento di 45 mila euro per il recupero e per ripristinarne l’agibilità. A fronte di questi costi, La Pigna chiede anche che in futuro la gestione del centro sociale sia messa a bando. A sostegno delle proposte, è stata fatta partire anche una raccolta firme.



























































