TRAIL ROMAGNA - CORSA DELLA BONIFICA E DI DANTE

Lôm a mérz, il rito benaugurante della civiltà contadina, svelerà il programma 2026 di Trail Romagna che si prospetta ricco di nuovi sentieri e narrazioni.

Come sempre ambiente, cultura e sport, spesso accompagnati da un’attenzione particolare alla gastronomia, caratterizzeranno eventi multisensoriali capaci di catturare l’attenzione di un pubblico sempre più sensibile alla sostenibilità e alla scoperta del territorio.

Ragioni organizzative rendono obbligatoria l’anticipazione e l’aperura delle iscrizioni della Corsa della bonifica e di Dante in programma domenica 15 marzo a Lido di Dante.

La manifestazione aperta a tutti, presenta due percorsi in linea con la nuova tendenza della corsa ‘libera’, il gravel running, a cui aggiungiamo il cammino. Gravel è una filosofia che spinge gli amanti della corsa ad abbandonare le strade per scegliere percorsi il più possibile in natura, ma soprattutto esprime il desiderio di massima libertà di correre, abbandonando la competizione e l’assillo cronometrico.

La Corsa della bonifica e di Dante offre questo grazie a due percorsi interamente in natura che toccano emergenze ambientali uniche, come la riserva naturale integrale della foce del Bevano, la pineta Ramazzotti, l’antica Pineta di Classe – che abbraccia la quercia di Dante – e le Valli dell’Ortazzo e Ortazzino che danno ospitalità ad una ricchissima biodiversità.

10 o 21 chilometri di bellezza e silenzio, verde e azzurro, profumi e orizzonti da scrutare.

Anche quest’anno per i partecipanti un ricordo dantesco da portare a casa: una maglia tecnica con un bellissimo disegno del fumettista Panebarco che ritrae il Sommo Poeta con la Commedia sottobraccio tra un diavoletto e un pino che rappresenta la nostra bellissima e ‘paradisiaca’ Pineta di Classe.

Le iscrizioni sono aperte su Endu per chi preferisce il web o presso tre negozi sportivi amici: Meno4aranta a Ravenna e Outdoor & Trekking Store a Ravenna e Faenza.

Per limitare l’impatto ambientale la manifestazione è riservata ad un numero massimo di 500 partecipanti, non utilizza plastica e sensibilizza gli iscritti a correre e camminare senza lasciare traccia.