Mercoledì 19 marzo, gli studenti della classe 2Ag dell’Istituto Persolino-Strocchi hanno avuto l’opportunità di vivere un’esperienza unica nel cuore della tradizione tipografica italiana, visitando la storica “Vecchia Stamperia” di Damiano Bandini a Faenza. L’iniziativa si è svolta sotto la guida delle docenti di grafica, Venturi Sofia e Gatti Erica e ha permesso agli studenti di immergersi in un mondo affascinante e ricco di storia, legato all’arte della stampa a caratteri mobili.

Durante la visita guidata presso la stamperia, un luogo che conserva l’autenticità e il fascino delle antiche tecniche di stampa, gli studenti hanno avuto modo di scoprire da vicino il lavoro minuzioso che caratterizza la stampa a caratteri mobili, una pratica che affonda le sue radici nel XV secolo grazie a Johann Gutenberg, e che ha rivoluzionato il mondo della comunicazione. Damiano Bandini, titolare e custode di questa tradizione, ha raccontato con passione come la sua bottega rappresenti un punto di riferimento per la conservazione e la valorizzazione di questo mestiere antico.

Gli studenti hanno potuto osservare da vicino le varie fasi del processo, dal settaggio dei caratteri fino alla realizzazione di una stampa su carta. I ragazzi hanno potuto apprezzare la precisione e la cura necessarie per ottenere una stampa di alta qualità. Ogni fase del processo, dalla selezione dei caratteri alla composizione del testo, ha svelato loro il valore di un lavoro che, pur nella sua antichità, conserva ancora una grande rilevanza nel mondo moderno.

Questa visita ha rappresentato un’occasione imperdibile per gli studenti della classe 2Ag, permettendo loro di comprendere l’importanza della tipografia tradizionale e scoprire come, nonostante l’avvento delle tecnologie digitali, queste tecniche continuano a mantenere un valore inestimabile nel panorama culturale e artistico italiano.