“I numeri – ha commentato Giorgio Guberti, presidente della Camera di commercio di Ferrara Ravenna – si inseriscono in un quadro nazionale che segna una flessione del 3,5% complessiva, ma che ci vedono in controtendenza positiva. Si tratta di una conferma molto importante per Ferrara e Ravenna, territori creativi e rivolti al futuro, nei quali istituzioni, imprese e università fanno quadrato, da sempre, su innovazione e ricerca, con tecnologie all’avanguardia e competenze uniche nel gestire i processi innovativi. Un segno chiaro – ha proseguito il presidente della Camera di commercio – della capacità di innovazione dei nostri imprenditori, che, da tempo, hanno compreso che è solo innovando che si può rimanere competitivi. E, come Camera di commercio, continueremo a garantire il sostegno all’internazionalizzazione delle imprese attraverso appositi bandi per l’innovazione e l’internazionalizzazione, così da favorire il loro posizionamento a livello globale”.
L’ufficio Marchi e brevetti della Camera di commercio: oltre 350 gli utenti che, nel 2025, si sono rivolti all’ufficio Marchi e brevetti per ricevere assistenza, formazione e affiancamento sulle procedure di deposito. L’ufficio della Camera di commercio fa parte della rete nazionale dei Patent Information Point, un insieme di centri diffusi sul territorio nazionale, integrati nella più ampia rete europea di oltre 330 centri e coordinati dall’Ufficio europeo dei brevetti (EPO), che rappresentano strumenti fondamentali per attuare le politiche di promozione e tutela della proprietà industriale.
“La crescita delle domande di brevetto, in particolare nel campo delle invenzioni industriali – ha concluso Guberti – rappresenta un risultato di grande rilievo, ma giudichiamo le prospettive di crescita ancor più significative. Tutelare la proprietà intellettuale è essenziale per valorizzare l’innovazione e la creatività e, insieme alle associazioni di categoria, la Camera di commercio proseguirà ad investire in questo campo per garantire al tessuto economico la competitività a lungo termine”.
Cos’è il brevetto? Il brevetto è un titolo in forza del quale si conferisce al titolare un monopolio temporaneo di sfruttamento di un trovato, per un periodo di tempo limitato, consistente nel diritto esclusivo di realizzarlo, disporne e farne un uso commerciale, vietando tali attività ad altri soggetti non autorizzati. Un brevetto non attribuisce al titolare un’autorizzazione al libero uso dell’invenzione coperta dal brevetto, ma solo il diritto di escludere altri soggetti dall’utilizzo della stessa. Possono essere oggetto di brevetto soltanto le innovazioni tecnologiche con applicazione industriale, che si presentano come soluzioni nuove, originali e concrete di un problema tecnico. Costituiscono oggetto di brevetto le invenzioni industriali, i modelli di utilità, il design e le nuove varietà vegetali. In alternativa alla brevettazione, ricorda la Camera di commercio, un’impresa che intenda proteggere una propria invenzione, potrà:
• renderla di pubblico dominio, attraverso una pubblicazione “difensiva”, assicurandosi in questo modo che nessun altro possa brevettarla;
• mantenere l’invenzione segreta, ricorrendo al segreto industriale, disciplinato dall’articolo 98 del Codice di proprietà Industriale, in base al quale costituiscono oggetto di tutela le informazioni aziendali e le esperienze tecnico-industriali, comprese quelle commerciali, soggette al legittimo controllo del detentore.





























































