Il Porto di Ravenna nei primi sette mesi del 2025 ha movimentato complessivamente 15.687.199 tonnellate, in aumento del 5,4% (800 mila di tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024.
Gli sbarchi sono stati pari a 13.703.906 tonnellate e gli imbarchi pari a 1.983.293 tonnellate (rispettivamente, +6,3% e -0,5% in confronto ai primi 7 mesi del 2024).
Il numero di toccate delle navi è stato pari a 1.524, in aumento dell’1,4% (22 toccate in più) rispetto al 2024.
Analizzando le merci per condizionamento, nei primi 7 mesi del 2025 si evince che le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate) – con una movimentazione pari a 12.495.515 tonnellate – sono aumentate del 3,4% (416 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024. Nell’ambito delle stesse, le merci unitizzate in container, con 1.432.483 tonnellate, sono cresciute del 6,8%, mentre risulta negativo il dato per le merci su rotabili (971.502 tonnellate), in calo dell’8,4% rispetto al 2024. I prodotti liquidi, con una movimentazione di 3.191.684 tonnellate, sono aumentati del 13,7%.
Il comparto agroalimentare (derrate alimentari e prodotti agricoli), con 3.298.218 tonnellate di merce, ha registrato nel periodo gennaio-luglio 2025 una crescita pari al 16,3% (463 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024.
Analizzando l’andamento delle singole merceologie, nei primi 7 mesi del 2025 è stata buona la movimentazione dei cereali, con 1.241.528 tonnellate, in rialzo del 65,4%, mentre la movimentazione delle farine, pari a 716.671 tonnellate, è calata del 2,0% e gli sbarchi dei semi oleosi, con 616.607 tonnellate, risultano in diminuzione del 6,3% rispetto al 2024. Gli oli animali e vegetali, invece, con una movimentazione di 451.851 tonnellate, sono aumentati rispetto allo stesso periodo del 2024 (+19,4% e oltre 73 mila tonnellate in più).
Nel periodo gennaio-luglio 2025 i materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 2.715.050 tonnellate, in rialzo dell’6,6% rispetto allo stesso periodo del 2024 (oltre 168 mila tonnellate in più), in particolare, sono in crescita, le materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 2.439.013 tonnellate movimentate (+7,5%, per quasi 170 mila tonnellate in più).
Per i prodotti metallurgici, sono state movimentate 3.405.911 tonnellate in calo del 5,3% rispetto allo stesso periodo del 2024 (oltre 189 mila tonnellate in meno).
Per quanto riguarda i prodotti petroliferi, sono state movimentate 2.116.451 tonnellate, quasi 450 mila tonnellate in più rispetto allo stesso periodo del 2024 (+27,0%) grazie soprattutto alle navi dirette al rigassificatore; negativi invece, i prodotti chimici (-18,3%), con 521.760 tonnellate e i concimi, pari a 1.023.968 tonnellate (-1,1% rispetto al 2024, con 11 mila tonnellate in meno).
I contenitori, con 130.285 TEUs, sono incrementati del 7,3% rispetto al 2024 (8.897 TEUs in più), e in crescita anche la merce trasportata in container, pari a 1.432.483 tonnellate, è cresciuta del 6,8% rispetto al 2024.
Il numero di toccate delle navi portacontainer, pari a 265, è in crescita di una toccata.

 

In calo il risultato complessivo per trailer e rotabili, in diminuzione del 17,5% per numero di pezzi movimentati (48.276 pezzi, 10.260 in meno rispetto al 2024) e dell’8,4% in termini di merce movimentata (971.502 tonnellate).
In particolare, negativo il risultato per i trailer della linea Ravenna – Brindisi – Catania, dove i pezzi movimentati, pari a 39.818, sono calati del 3,3% rispetto al 2024 (1.379 pezzi in meno) e in forte diminuzione le automotive, che hanno movimentato 4.610 pezzi, 8.521 pezzi in meno rispetto allo stesso periodo del 2024, in quanto dal mese di maggio non sono stati movimentati pezzi.
Al Terminal Crociere di Ravenna nel primo semestre 2025 si sono registrati 43 scali di navi da crociera (contro i 45 scali dello stesso periodo del 2024), per un totale di 126.692 passeggeri 
(-10,8%), di cui 109.997 in “home port”.

Dai primi dati rilevati sul PCS, per il mese di agosto 2025, si stima una movimentazione complessiva pari a oltre 2,3 milioni di tonnellate, in crescita (+16,1%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno.
I dati dovrebbero essere positivi per gran parte delle categorie merceologiche: per gli agroalimentari liquidi (+114,7%) e solidi (+24,7%), per i materiali da costruzione (+27,3%), per i concimi (+9,1%), per i prodotti petroliferi (+88,4%) e per le altre merci (+630,1%).
Negativi, invece, i prodotti chimici liquidi (-29,4%), i combustibili minerali solidi (-26,4%) e i metallurgici (-8,9%).
In leggera crescita anche la merce su trailer (+0,4%) e il numero di trailer (+7,8%).
In diminuzione, invece, la merce in container (-23,6%) e i TEUs (-23,4%).

Positiva anche la stima dei primi otto mesi del 2025 che dovrebbe raggiungere una movimentazione complessiva di oltre 18,0 milioni di tonnellate, in aumento di circa il 6,7% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Come progressivo, sono in crescita gli agroalimentari liquidi del 19,1% e quelli solidi del 18,7%, i prodotti chimici solidi (+23,3%), i materiali da costruzione (+8,7%), i petroliferi (+34,8%) e le altre merci (+69,5%).
In calo, invece, i prodotti chimici liquidi (-22,5%), i combustibili minerali solidi (-10,0%) e i metallurgici (-5,7%).
Per i primi 8 mesi del 2025 positivi i container, con quasi 143 mila TEUs (+3,7% rispetto al 2024) e per la merce in container, in aumento del 3,2% rispetto al 2024.
Il numero dei trailer si stimano pari a 44.878 pezzi (-2,2%), mentre la relativa merce su ro-ro, dovrebbe essere poco più di un milione di tonnellate, in diminuzione del 7,5% rispetto a quella movimentata nello stesso periodo del 2024.