Per evitare nuovi casi di cattivi odori fra settembre e ottobre, Hera ha avviato un’opera di sensibilizzazione nei confronti delle cantine che lavorano l’uva con l’obiettivo di aumentare i pretrattamenti del materiale che verrà poi conferito in fogna.
Nelle settimane scorse, infatti, a cavallo fra settembre e ottobre, la città di Faenza è stata invasa da miasmi a diverse ore del giorno. La puzza è stata causata da una pluralità di fattori, che si sono andati a sommare l’uno sull’altro. Il problema principale è stata la rottura di un motore dell’impianto di areazione di una delle vasche del depuratore di Formellino























































