È costata cara la lunga serie di irregolarità commesse da un autista di camion, protagonista di un incidente avvenuto il 17 settembre scorso a Castiglione di Ravenna, in via Bagnolo Salara. Lo scontro, che ha coinvolto un mezzo pesante e un ciclista ucraino in allenamento per l’Ironman, ha portato alla luce gravi violazioni delle norme sull’autotrasporto.
A intervenire sul posto, insieme alla pattuglia dell’Infortunistica, era stato il personale specializzato dell’Ufficio “Strumentazione tecnica e controllo al trasporto pesante” della Polizia Locale di Ravenna, che grazie all’uso del software “Police Controller” aveva immediatamente accertato che il conducente – un 51enne di origini ghanesi residente a Palermo – aveva più volte violato l’obbligo di riposo giornaliero: tre le infrazioni rilevate, per un importo complessivo di quasi 1.000 euro.
Ma non è finita qui. Analizzando i dati del cronotachigrafo del mezzo, è emerso che il giorno prima del sinistro il veicolo era stato utilizzato senza l’inserimento della scheda del conducente. In un primo momento l’uomo ha negato di esserne stato alla guida, ma i successivi accertamenti presso l’azienda salentina proprietaria del tir, hanno confermato che si trattava proprio di lui.
Alla luce delle gravi infrazioni emerse, è scattata un’ulteriore sanzione da 866 euro e il ritiro immediato della patente.
“L’impiego di tecnologie avanzate e software dedicati – sottolineano dal Comando della Polizia Locale – consente di effettuare controlli più precisi ed efficaci, soprattutto nel settore dell’autotrasporto. Il rispetto dei tempi di guida e di riposo è una condizione imprescindibile per garantire la sicurezza sulle strade. Un conducente stanco rappresenta un pericolo non solo per sé stesso, ma per tutti gli utenti della strada.”
























































