Entro il 31 dicembre dovrebbe essere pronto il Piano di Bacino (redatto dall’Autorità di Bacino del Fiume Po), indispensabile per sbloccare la progettazione del nuovo Ponte delle Grazie e delle casse d’espansione per la messa in sicurezza di Faenza e dei territori a valle. È la rassicurazione che ha avuto il Comitato Borgo Alluvionato, dopo aver chiesto l’intervento del Prefetto di Ravenna, per sollecitare gli organi regionali a rispondere ai tanti dubbi dei cittadini di fronte alla messa in sicurezza del territorio: interventi presentati a voce, ma dalle tempistiche incerte sia per la progettazione sulla carta, sia per la realizzazione. Per cercare di sveltire le procedure, i comitati hanno chiesto una corsia preferenziale nei processi autorizzativi-burocratici, così come già avvenuto per progetti ritenuti strategici per il Paese.
È stato questo uno dei principali temi toccati lunedì sera al Cinema Europa di Faenza, dove il comitato si è riunito per aggiornare i residenti dell’area manfreda più colpita dalle alluvioni.
























































