“Ci risiamo! Anche l’amministrazione comunale di Ravenna tira in ballo la polizia locale per intervenire sul tema sicurezza. Menomale che almeno si è accorta che il problema esiste, non come ha fatto sino ad ora negandolo! Il Sindaco sembra voglia utilizzare impropriamente la polizia locale nel campo della sicurezza.

Tale materia non compete alla P.L.! Lo dice la legge! La polizia locale non è inserita nella legge 121/81 istitutiva delle forze di polizia! La politica non vuole! E allora? Perché quando c’è il problema i “vigili” diventano d’incanto polizia? La locale è per legge polizia amministrativa, non di sicurezza! La sicurezza compete allo Stato. È il Questore responsabile della sicurezza pubblica in tutta la Provincia!

La qualifica posseduta dalla polizia locale per quanto riguarda la sicurezza pubblica è quella di ausiliare di Pubblica sicurezza.

Gli operatori di P.L. hanno un contratto diverso da quello delle forze dell’ordine e hanno una retribuzione inferiore, non avendo tutte le garanzie e tutele della POLIZIA DI STATO O DEI CARABINIERI ad esempio.

Inoltre, non è adeguatamente addestrata ed equipaggiata per svolgere compiti di sicurezza. Per i motivi su esposti,

Il sindacato CSA polizia locale, visto quanto sopra diffida il Sindaco al rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza per quanto riguarda il corretto impiego della polizia locale negli specifici servizi, nonché il rispetto del contratto riguardo le mansioni e il riconoscimento economico.

Diffida l’amministrazione dall’utilizzo improprio degli operatori di polizia locale per servizi di pubblica sicurezza e in servizi che non gli competono, riservandosi qualsiasi azione o protesta prevista dalla legge a tutela dei lavoratori della P.L.”

Coordinamento CSA Ravenna
Federico Coratella Bartolomeo Schioppa