Il sogno del Ravenna FC in Coppa Italia Serie C si interrompe ai quarti di finale. Al “Benelli” i giallorossi pareggiano 1-1 contro il Renate nei tempi regolamentari, ma vengono eliminati dopo una lunghissima serie di 14 calci di rigore, con l’unico errore commesso da Esposito. Un finale amaro per la formazione di Marchionni, che ora può concentrarsi sul campionato dove guida il girone B.
La partita inizia con il Renate più pericoloso: al 18’ De Leo impegna Borra, bravo a respingere. Poco dopo Ruiz Giraldo sfiora il bersaglio dal limite. Il vantaggio degli ospiti arriva al 41’: conclusione di De Leo, respinta corta del portiere e Bonetti è il più lesto ad avventarsi sul pallone per l’1-0. Il Ravenna reagisce subito con due occasioni per Luciani, che però non trova il guizzo vincente.
Nella ripresa Bonetti spreca il possibile raddoppio al 62’, mentre Auriletti al 69’ salva i lombardi anticipando Luciani su un cross di Lonardi. Il Ravenna cresce e all’85’ trova il meritato pareggio: Da Pozzo pennella in area e il neo acquisto Viola, all’esordio con la maglia giallorossa, firma l’1-1.
Nel finale i romagnoli tremano su una conclusione ravvicinata di Rossi, neutralizzata da Borra. Si va così ai calci di rigore.
La serie dagli undici metri è lunghissima ed emozionante: Viola apre segnando, Borra intuisce il tiro di Delcarro ma non basta a fare la differenza. I giocatori trasformano uno dopo l’altro fino all’errore decisivo di Esposito, parato da Bartoccioni. De Leo realizza il match point e manda il Renate in semifinale.
Per il Ravenna resta il rammarico, ma anche la consapevolezza di potersi ora dedicare completamente alla corsa in campionato. Lunedì i giallorossi saranno impegnati nella trasferta di Pesaro, ultimo appuntamento del 2025.


























































