“La popolazione residente entro la fascia di rispetto dei 300 metri dal fiume Santerno ha ricevuto la comunicazione ufficiale: in caso di ordinanza, scatterà l’obbligo di evacuazione per tutte le abitazioni coinvolte, a seguito delle eventuali allerte rosse previste nei prossimi mesi.
Per illustrare l’aggiornamento del “Piano di Protezione Civile”,redatto dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha convocato un incontro informativo giovedì 11 settembre 2025 alle ore 20.30, presso la Sala della Comunità di Sant’Agata.
La realtà è un’altra: la Regione Emilia-Romagna non ha ancora attuato alcun intervento concreto di messa in sicurezza del Santerno.
Ai cittadini viene chiesto di evacuare in caso di emergenza, ma mancano opere preventive e strutturali che garantiscano davvero la tutela del territorio e delle famiglie.
“Non possiamo accettare che l’unica misura sia farci abbandonare le nostre case. Vogliamo interventi di protezione, non solo ordini di evacuazione che generano ansia e incertezza” – denunciano dal comitato “Sant’Agata 17 maggio 2023”.
La richiesta è chiara: passare dalle parole ai fatti.
- Bene l’aggiornamento dei Piani di Protezione Civile.
-
Ma senza interventi strutturali sul fiume, restano strumenti incompleti.
Il diritto alla sicurezza e alla serenità non può più attendere.
Chiediamo alla Regione Emilia-Romagna, un cambio di passo immediato, quello che avevano promesso: la messa in sicurezza del Santerno deve diventare una priorità reale e non più rimandata.
I cittadini del Santerno sono pronti a far sentire la loro voce: non si può vivere nell’incertezza continua, mentre le istituzioni restano immobili.”
Associazione alluvionati “Sant’Agata 17maggio 2023″























































