La vicenda è scattata a seguito di una segnalazione arrivata al Comando di via Baliatico, che denunciava una situazione di grave degrado per l’animale detenuto in un piccolo recinto, con poco cibo e acqua a disposizione e costretto a vivere tra i suoi escrementi, non rimossi da tempo. Sul posto, una zona nelle prime campagne della città, è stata inviata una pattuglia per accertare la reale situazione; qui gli agenti hanno costatato che il racconto non era per nulla fantasioso: il cane, un setter inglese, visibilmente spaventato, si trovava in uno spazio angusto, il cui fondo era interamente ricoperto da deiezioni accumulate da settimane e le ciotole a sua disposizione erano completamente vuote e asciutte, segno di una prolungata negligenza nella distribuzione di acqua e cibo. Gli agenti hanno provveduto a sequestrare l’animale, affidandolo alle cure dei volontari del canile convenzionato, dove ha ricevuto le prime, necessarie attenzioni veterinarie.

L’uomo che aveva in gestione l’animale è stato denunciato per il reato di abbandono di animale, disciplinato dall’Art. 727 che contempla una pesante sanzione fino all’arresto.

La Polizia Locale sottolinea ancora una volta l’importanza della vigilanza e della collaborazione dei cittadini: “La sensibilità di chi ha segnalato una situazione di criticità ha permesso di intervenire e di salvare una vita. Si ribadisce che l’abbandono e l’incuria verso gli animali sono atti di crudeltà intollerabili che la comunità non può e non deve accettare. Pertanto, continueremo a operare con la massima determinazione per tutelare i diritti degli animali e perseguire i responsabili di tali reati”.
La Polizia Locale invita chiunque sia a conoscenza di situazioni simili a segnalarle ai numeri di emergenza o direttamente al Comando, poiché un piccolo gesto di responsabilità può fare la differenza tra la vita e la morte per un animale indifeso.