Quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare e il Ravenna Women FC è riuscito a conquistare una vittoria fondamentale per il proseguo della stagione contro una Roma che ha lottato con onore fino al triplice fischio, nonostante la doppia inferiorità numerica. Da evidenziare la bellissima cornice di pubblico presente oggi a San Zaccaria, con il “Soprani” delle grandi occasioni e diversi supporter giunti dalla capitale a sostenere le loro ragazze.

Ritmi alti fin da subito con le squadre che scendono in campo con la volontà di sfidarsi a viso aperto. Al 4’ Visentin macina chilometri sulla fascia sinistra e si guadagna una punizione: Barbieri va sul pallone e sparacchia alle stelle. Al 6’ il Ravenna prova a portarsi in vantaggio: Cimatti, spalle alla porta, passa a Burbassi che non riesce a girarsi e viene chiusa dalla difesa avversaria. A dieci giri di orologio la Roma prova a impensierire le padrone di casa, ma dopo una serie di rimpalli nell’area di Copetti, il tiro senza troppe velleità di Ilaria Filippi si spegne sul fondo. Al 16’ l’episodio che svolta il match: Burbassi viene atterrata in modo irregolare da Capparelli, che commette fallo da ultimo uomo e deve lasciare il campo. Le padrone di casa conquistano così una punizione che vale oro e che Montecucco trasforma in maniera impeccabile, portando in vantaggio le leonesse. Le romagnole si trovano così in superiorità numerica e con un gol di vantaggio a poco meno di venti minuti di gioco. Al 24’ un missile di Barbaresi prende una traiettoria interessante ma non vale il doppio vantaggio. Al 35’ Landa batte una punizione e il suo pallone percorre tutta l’area del Ravenna senza essere impattato da nessuno.

Momento di enfasi della squadra di mister Piras che chiude la prima frazione di gioco in attacco con Bouby che però si trascina la sfera oltre la linea. Alla ripresa passano solo tre minuti e Montecucco si guadagna un fallo che vale il doppio giallo e l’espulsione di Sclavo, con la Roma che rimane in nove ma non si da per vinta. Ma il Ravenna non si fa sorprendere e chiude ogni varco e prova costantemente a spingersi in avanti per segnare il gol del raddoppio, trovando dall’altra parte un estremo difensore in giornata che evita un passivo senza dubbio più pesante grazie a una serie di patate provvidenziali, come quella in tuffo al 62’ sulla conclusione di Barbaresi. Un attimo dopo un colpo di testa di Filippi su assist di Cimatti fa alzare in piedi il pubblico del “Soprani”, ma anche questa volta il pallone non entra. Al 65’ importante parata di Copetti, fino a quel momento limitata alla normale amministrazione, che salva la porta romagnola dalla punizione battuta da Kovacevic. Alla mezz’ora del secondo tempo ancora Filippi cerca il 2 a 0 sfruttando un calcio piazzato di Barbaresi ma Di Cicco salva la porta romana. Però al 75’ ci pensa ancora Montecucco a sorprendere l’estremo difensore ospite e a mettere di nuovo la firma su una vittoria importantissima per le romagnole. Al 82’ anche Di Cicco si prende gli applausi di San Zaccaria quando riesce a vanificare una conclusione ravvicinata di Cimatti. In pieno recupero Filippi ha ancora le forze per galoppare sulla sinistra facendo sognare il 3 a 0 come all’andata al “Certosa” ma non riesce a trovare la porta.

Questi tre punti sono oro per il Ravenna Women che adesso raggiunge la Fortitudo Mozzecane a quota 34 punti e stacca le capitoline di tre distanze. Nel prossimo turno le leonesse sono attese dalla Lazio per la settima giornata di ritorno. La corsa promozione è più viva che mai!

RAVENNA WOMEN FC – ROMA FEMMINILE  2-0

MARCATORI: 17’ Montecucco, 75’ Montecucco

AMMONITE: 6’ Sclavo, 43’ Silvi

ESPULSE: 16’ Capparelli, 49’ Sclavo, 70’ Barbieri

RAVENNA WOMEN FC: Copetti, Cameron, Giovagnoli, Greppi, Bouby, Burbassi (dal 80’ Raggi), Barbaresi, Filippi, Carrozzi (dal 57’ Haanpaa), Cimatti, Montecucco. A disp: Cicci, Cinque, Amadori, Raggi, Balladelli, Haanpaa, Matteucci. All: Roberto Piras

ROMA FEMMINILE: Di Cicco, Capparelli, Sclavo, Silvi, Cortelli, Domi (dal 27’ Checchi), Visentin (dal 66’ Ietto), Barbieri, Kowacevic, Landa (dal 67’ Conte), Filippi. A disp: Guidi, Checchi, Pisani, Ietto, Polverino, Conte, Ferlgendreher. All. Colantuoni

ARBITRO: Sig. Catanoso di Reggio Calabria