Aumentano in maniera preoccupante i consumatori di crack. In Emilia-Romagna, negli ultimi 14 anni, si è registrato un aumento del 95% dei consumatori in carico ai servizi che si occupano di dipendenze. Sono 2.288 in tutto il territorio regionale. Per quanto riguarda l’Ausl Romagna sono 529. Per la provincia di Bologna sono 486. Proprio Bologna è stata apripista di un’iniziativa che sta creando conflitto fra il centrodestra e il centrosinistra: la distribuzione gratuita ai consumatori delle pipe di crack. Per l’opposizione è inutile e uno spreco di risorse; per la maggioranza e il servizio dipendenze di Bologna è un modo per agganciare i consumatori e per evitare pericoli di trasmissioni di malattie infettive.
L’altro dato a preoccupare è l’abbassamento dell’età dei consumatori.























































