È giunta oggi al MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna l’opera Le Grand Soleil (1965-1967) di Marc Chagall, capolavoro assoluto del maestro russo-francese e protagonista della mostra “Chagall in mosaico. Dal progetto all’opera”, in programma dal 18 ottobre 2025 al 18 gennaio 2026.
Si tratta di un evento eccezionale: Le Grand Soleil, realizzato da Chagall insieme al mosaicista ravennate Lino Melano, viene esposto per la prima volta in Italia e torna visibile al pubblico dopo decenni. L’opera – un mosaico di grandi dimensioni, dalla forte carica simbolica e cromatica – rappresenta un unicum nella produzione dell’artista ed è una delle testimonianze più importanti del suo lavoro con la tecnica musiva.
Originariamente concepita come dono alla moglie Valentina per la loro residenza “La Colline” a Saint-Paul-de-Vence, Le Grand Soleil è rimasta per anni lontana dai riflettori. Grazie a un attento restauro curato da Benoit e Sandrine Coignard, promosso e sostenuto dal MAR, l’opera torna oggi al suo splendore originario e potrà essere ammirata dal pubblico in tutta la sua intensità poetica a partire dal 18 ottobre 2025 al MAR.
La mostra Chagall in mosaico. Dal progetto all’opera rappresenta la prima esposizione interamente dedicata al rapporto tra Marc Chagall e l’arte del mosaico, un capitolo sorprendente e ancora poco conosciuto del suo percorso creativo.
Con l’arrivo di Le Grand Soleil, il MAR si conferma punto di riferimento internazionale per l’arte musiva e luogo privilegiato per scoprire nuove prospettive sui grandi maestri del Novecento.
La mostra Chagall in mosaico. Dal progetto all’opera è il frutto di un lavoro di coproduzione fra il Musée national Marc Chagall di Nizza e il MAR, è a cura del direttore generale dei Musées nationaux du XXe siècle des Alpes-Maritimes, Anne Dopffér, del responsabile scientifico del Museé national Marc Chagall, Grégory Couderc, dalla conservatrice del MAR, Giorgia Salerno, e del direttore artistico della IX Biennale di Mosaico Contemporaneo, Daniele Torcellini , si avvale della preziosa collaborazione di Archives & Catalogue raisonné Marc Chagall ed è stata realizzata grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna, di Marcegaglia e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.





















































