“Il 17 novembre scorso la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Romagna ha rivolto all’Arcidiocesi di Ravenna e Cervia la richiesta seguente: “Area Mausoleo di Galla Placidia, Basilica di Santa Croce Vitale. Mausoleo di Galla Placidia: richiesta urgente autorizzazione abbattimento sei pini marittimi (in realtà pini domestici, nda). Interdizione area”.
L’art. 7, comma 1, del regolamento comunale del Verde recita: “è fatto divieto a chiunque di abbattere, su tutto il territorio comunale, senza la preventiva autorizzazione del Servizio Ambiente e Aree Verdi del Comune di Ravenna, gli alberi, siano essi vivi, deperienti o morti, aventi circonferenza del fusto, misurata a cm130 di altezza dal colletto, superiore o uguale a cm. 60 per le specie di prima e seconda grandezza e superiore o uguale a cm 25 per le specie di terza grandezza nonché le piante con più fusti se almeno uno di essi raggiunge la circonferenza di cm 25. Le motivazioni che consentono l’abbattimento di alberature sono le seguenti: pericolo di crollo, danni oggettivamente riscontrabili a strutture e/o impianti tecnologici, eccessiva densità di impianto limitatamente agli alberi soccombenti, ristrutturazione del giardino […] L’autorizzazione è subordinata alla presentazione, da parte del proprietario del terreno su cui vegeta la pianta, di domanda indirizzata al Dirigente del Servizio Ambiente e Aree Verdi, redatta per iscritto su apposito modulo e corredata da idonea documentazione fotografica e da quanto altro necessario a definirne l’ubicazione e lo stato di necessità evidenziato”.
- Chiedo pertanto al sindaco se la Soprintendenza (o chi altrimenti) ha presentato la domanda di cui sopra; se sì, copia della domanda e della documentazione prescritta; qualora l’autorizzazione sia stata rilasciata, copia della stessa e delle eventuali prescrizioni.
Il comma seguente del suddetto art. 7 precisa tuttavia che: “Sono esclusi da tali norme gli abbattimenti ordinati da sentenze giudiziarie e quelli dettati da evidenti ragioni di incolumità pubblica (e cioè gli abbattimenti decisi dalle Autorità Pubbliche competenti)”.
- Chiedo al riguardo, copia dell’eventuale sentenza giudiziaria; altrimenti, copia della documentazione attestante le suddette “evidenti ragioni di incolumità pubblica”, quale sia l’Autorità Pubblica che abbia “deciso” la soppressione dei pini in questione e quale siano le norme di legge che gliene attribuiscano la “competenza”.”























































