Fa pensare il silenzio assordante di Ravenna sulla notizia diffusa dalla stampa nazionale circa il voto con cui la Regione Liguria ha bocciato all’unanimità della maggioranza e della opposizione (30 voti su 30) la prospettiva che il rigassificatore della SNAM posizionato provvisoriamente a Piombino, in Toscana, dal 2023 all’aprile 2026, sia trasferito a Vado Ligure, come fino a prima destinato, e su tutto il proprio litorale.”
A evidenziare la questione è Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna, convinto che la Golar Thundra, la nave rigassificatrice a Piombino, sarà destinata, dopo l’aprile 2026, a raggiungere Ravenna: “L’alternativa più probabile, agognata da Snam, è che la nave rigassificatrice Golar Thundra sia trasferita accanto alla BW Singapore, sua gemella, già in viaggio verso Ravenna, dove resterà – ad appena 8 chilometri dalla costa e impattando non poco il territorio di Punta Marina – per 25 anni”.
A supporto della propria tesi, Ancisi cita una frase rilasciata da Bonaccini alla stampa nel luglio 2022, durante le furenti polemiche in Toscana per l’avvio del rigassificatore: “Lo prendiamo a Ravenna, senza problemi, assieme all’altro”.
“Nel marzo 2023, fu poi il presidente della Toscana Giani, PD pure lui, a dire: ‘So che Snam si sta indirizzando, sulla questione del rigassificatore a Piombino, a portarlo sull’Adriatico’, cioè, in poche parole, a Ravenna” continua Ancisi.
Per Ancisi: “A Ravenna sembra che conti solo il business. Più soldi arrivano da tutte le parti per qualsiasi impresa finanziaria, più si festeggia, e non perché i benefici arrivino in tasca ai cittadini, bensì in quelle del cerchio ristretto che manovra e gestisce il potere politico ed economico, qui strettamente intrecciato più che altrove. Tutti contenti di diventare, agli occhi non solo del Paese, la capitale anche dei rigassificatori? Contenti di raddoppiare l’impatto sul territorio e sull’ambiente prodotto da quello in arrivo? Contenti di raddoppiarne anche i danni arrecati in particolare alle attività turistiche e della pesca, ma anche alle attività portuali, le cui rotte dovranno divergere dai canali di arrivo alle navi rigassifitrici?
Lista per Ravenna si oppose ininterrottamente al secondo rigassificatore, con una lunga serie di iniziative pubbliche, dal 19 dicembre 2022 in poi, riuscendo molto faticosamente, il 27 giugno 2023, a far approvare all’unanimità dal Consiglio comunale un proprio ordine del giorno che ‘esprime la contrarietà della città di Ravenna ad ospitare eventualmente e per qualsiasi sopraggiunta ragione la nave rigassificatrice Golar Tundra in aggiunta alla BW Singapore’.”
Il 15 dicembre 2023, La Repubblica pubblicò però la seguente dichiarazione possibilistica del sindaco di Ravenna de Pascale: “Da parte nostra non ci saranno mai preclusioni a valutare l’ipotesi di ospitare un rigassificatore, o aggiungere la Golar Tundra all’altra nave che già sarà operativa a Ravenna”.
Ancisi riassume la situazione attuale, caratterizzata da tre commissari straordinari: “Si tenta ora di scaricare questa decisione sul governo Meloni, quando invece esso ha trasferito con decreto ogni competenza ai tre presidenti delle regioni in causa, Toscana, Liguria ed Emilia-Romagna, quali commissari straordinari per la rigassificazione nei rispettivi territori. La Liguria ha già deciso di non volere un secondo rigassificatore oltre a quello di Panigaglia (La Spezia). Se altrettanto, anziché tacere, facesse l’Emilia-Romagna, dove ora è presidente proprio de Pascale, la Golar Tundra non si muoverebbe da Piombino, salvo che il presidente della Toscana non convenisse, secondo logica, di portarlo a Livorno, dove dal 2013 ne esiste già un altro della SNAM alla molto più ragionevole distanza di 22 chilometri dalla costa, il quale, oltretutto, cesserà la sua attività nel 2038 anziché nel 2051 come a Ravenna sarà per la BW Singapore come sarebbe per la Golar Thundra.
Lista per Ravenna, vista la latitanza di de Pascale e della sua maggioranza, si rivolge pertanto ai neoeletti consiglieri regionali di centro-destra dell’Emilia-Romagna affinché assumano l’iniziativa di sottoporre alla discussione e al voto assembleare una mozione che respinga qualunque ipotesi di trasferimento della nave rigassificatrice Golar Tundra da Piombino a Ravenna. Qualcuno batta un colpo”.