UGL Salute promuove la serata informativa gratuita “Chi salva vite non può rischiare la propria”, un appuntamento dedicato al tema delle aggressioni al personale sanitario, un fenomeno in forte aumento e sempre più preoccupante su tutto il territorio nazionale.

L’incontro si terrà venerdì 23 gennaio 2026 alle ore 19.00, presso la Sala Ziani in via Laderchi 3 a Faenza, ed è rivolto a operatori sanitari, cittadini e rappresentanti delle istituzioni, con l’obiettivo di favorire informazione, confronto e consapevolezza su un tema che riguarda la sicurezza e la dignità di chi lavora quotidianamente in ambito sanitario.

Alla serata interverranno la senatrice Marta Farolfi, l’avvocato Patrizia Zaffagnini, il consigliere comunale Andrea Monti e Filippo Lo Giudice, insieme a ospiti istituzionali e rappresentanti sindacali di UGL, per approfondire aspetti giuridici, responsabilità e strumenti di tutela a disposizione degli operatori.

«Chi salva vite non può e non deve lavorare nella paura – dichiara Gianluca Giuliano, segretario nazionale di UGL Salute –. Le aggressioni agli operatori sanitari rappresentano un’emergenza nazionale che richiede risposte immediate e concrete. La sicurezza sul lavoro è un diritto fondamentale e continueremo a batterci affinché venga garantito».

Sottolinea l’importanza dell’iniziativa anche Giovanna Fabbri, membro del direttivo provinciale UGL Salute: «Questa serata nasce per dare voce ai professionisti della sanità e per sensibilizzare istituzioni e cittadini su un problema che non può più essere ignorato. Solo attraverso informazione, ascolto e confronto possiamo costruire soluzioni efficaci e durature».

Con questo appuntamento, UGL Salute ribadisce il proprio impegno costante nella tutela degli operatori sanitari e rilancia con forza il messaggio: basta aggressioni, serve una collaborazione attiva tra istituzioni, lavoratori e comunità per garantire sicurezza, rispetto e prevenzione.