Anche all’aeroporto Luigi Ridolfi di Forlì entra in funzione il nuovo sistema EES (Entry-Exit System), il programma europeo che introduce un metodo digitale avanzato per il controllo delle frontiere esterne dell’Unione. La piena attuazione in tutti i Paesi membri è prevista entro il 9 aprile 2026.

L’obiettivo del sistema è modernizzare e rendere più efficienti i controlli di frontiera, garantendo al tempo stesso una maggiore sicurezza per i cittadini europei e per i viaggiatori.

Il nuovo sistema EES consente la registrazione automatica dei cittadini extracomunitari che entrano o escono dallo spazio Schengen per soggiorni di breve durata — fino a 90 giorni nell’arco di 180 — ogni volta che attraversano una frontiera esterna.

Oltre a semplificare le procedure di ingresso, l’EES rappresenta anche un importante strumento di contrasto all’immigrazione irregolare, poiché permetterà di individuare i soggiorni non conformi e di fornire dati precisi su ingressi, uscite e rifiuti di accesso.

Grazie alla raccolta di dati biometrici (come impronte digitali e immagini facciali), il sistema contribuirà inoltre a prevenire le frodi legate all’identità e ai documenti di viaggio, rafforzando la sicurezza interna dello spazio Schengen e supportando le autorità nelle attività di prevenzione e indagine in materia di terrorismo e criminalità grave.