Due sguardi sulla memoria industriale di Ravenna aprono il programma Transmissions OFF, la sezione parallela del festival Transmissions dedicata agli eventi diffusi in città. Fino al 2 dicembre, la Open Air Gallery di via Zirardini ospita due mostre fotografiche in affissione, a cielo aperto, visitabili liberamente tutti i giorni: Sequenze di Fabbrica di Adriano Zanni e Hamon di codeczombie, a cura di Bronson Produzioni, con il prezioso sostegno dell’assessorato a Cultura e turismo del Comune di Ravenna.
SEQUENZE DI FABBRICA di Adriano Zanni
Adriano Zanni ha vissuto, lavorato e camminato negli stessi luoghi utilizzati da Antonioni come scenografia per il suo “Deserto Rosso” (1964), documentando con immagini e suoni la presenza ingombrante di quelle strutture apparentemente aliene che circondano la città e confinano con il mare Adriatico. Enormi tubature, vapori, cemento e acciaio, navi che solcano la terra per alimentare il vorace impianto. “Sequenze di Fabbrica” è un’osservazione dall’interno di tutto questo. Nessun essere umano appare in queste immagini, come se l’impianto fosse un’entità a sé stante.
HAMON di codeczombie
“HAMON” cristallizza in due scatti la scomparsa delle torri Hamon, segnando il passaggio di un simbolo onirico della città verso una nuova dimensione della memoria. Una lenta e silenziosa “danse macabre” che documenta la trasformazione di queste maestose cattedrali industriali.
Le due mostre fanno parte del programma Transmissions OFF, sezione collaterale di Transmissions Festival XVII – Red Desert (20–22 novembre 2025, Teatro Rasi e altri luoghi di Ravenna), organizzato da Bronson Produzioni con la direzione artistica di Chris Angiolini. Quest’anno il festival omaggia Deserto Rosso di Michelangelo Antonioni, film-culto girato proprio a Ravenna nel 1964, esplorando il rapporto tra paesaggio industriale, memoria e trasformazione attraverso concerti, performance, incontri e mostre diffuse in città. Tra gli artisti in cartellone figurano Stephen O’Malley, SANAM, Micah P. Hinson, Hilary Woods, Index For Working Musik, WOW, Bruno Dorella & Roberta Sammarelli e Adriano Zanni.

























































