Nuove urbanizzazioni commerciali e residenziali a fianco del Commissariato

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È dal decennio scorso che il Commissariato di Faenza viene colpito da esalazioni tossiche che causano irritazioni a gola e occhi e malori di vario livello al personale della Polizia di Stato.

Nel 2016, le forze di opposizione e diverse associazioni ambientaliste si mobilitarono dopo il caso di diversi poliziotti intossicati e trasportati in ospedale, ma il problema non è mai stato risolto dalle istituzioni.

Il Commissariato di Faenza sorge sull’area ex Sariaf, ditta che produceva anticrittogamici chimici. Sotto lo stabile, scorre il canale Cerchia, tombinato a partire dagli anni ’50. Sulla bontà di quei lavori, e sulla tipologia di terreno utilizzato, più volte si sono sollevati dubbi in passato. A metà degli anni Novanta fu scoperta un’area, vicino al cavalcaferrovia, dove erano stati abbandonati rifiuti inquinanti. Tuttavia, la causa delle ripetute intossicazioni sembrerebbe di altra natura e le analisi di Arpae ed Hera, anche dopo l’ultimo caso verificatosi nel weekend, confermano questa ipotesi.