“Lista per Ravenna ha ricevuto in questi giorni, da un cittadino ravennate, il messaggio seguente.
“Nelle tre giornate tra martedì 28 e giovedì 30 ottobre, l’ufficio del Casellario giudiziale presso il Tribunale di Ravenna è rimasto chiuso causa lavori. Siccome non rispondevano al telefono, mi sono recato di persona sul posto per cercare di capire. Mio figlio ventunenne, che vive in Olanda, aveva necessità urgente del certificato penale per motivi di lavoro. Mi chiedo come sia possibile che un ufficio della pubblica amministrazione sia stato chiuso per più giorni consecutivi quando c’era la possibilità di spostarlo in un area diversa del medesimo edificio, come è poi avvenuto. Il giorno della riapertura 60-70 persone erano in fila di attesa. La mia opinione è che si potesse fare qualcosa in più prima di chiudere e dare un disservizio del genere, con tensioni anche tra la fila infinita”.
Le funzioni del Casellario giudiziale locale, molto importanti e delicate, sono, in sostanza, di raccogliere e conservare i dati dei provvedimenti giudiziari (penali, civili ed amministrativi) definitivi emessi a carico di una persona e di rilasciare certificati che ne attestino l’esistenza, comprendendo, tra l’altro, anche l’elaborazione dei certificati penali, civili e generali. A parte è tenuto anche il casellario dei carichi pendenti, che riguarda i processi in corso. Le necessità che l’ufficio funzioni con la massima continuità è sottolineata anche dal Testo unico di legge sul Casellario giudiziale, il quale dispone, all’art. 38, che ogni “certificato è rilasciato nello stesso giorno della richiesta”, eccetto solo il certificato di emergenza, che, verificandosi casi di totale o parziale non operatività del sistema, è rilasciato in loco coi dati raccolti dall’ufficio centrale, non appena acquisiti.
Nel quadro di una leale collaborazione tra enti pubblici territoriali, nell’interesse della medesima comunità di cui curano gli interessi e la qualità di vita (il Tribunale e il Comune di Ravenna, ad esempio, hanno anche sottoscritto, l’anno scorso, un protocollo d’intesa sull’amministrazione di sostegno), pare opportuno che l’istanza civica di cui sopra, affidata a Lista per Ravenna, sia inoltrata al sindaco di Ravenna, affinché, sottoposta alla presidenza del Tribunale, ponga in evidenza la necessità di assicurare all’ufficio locale del Casellario giudiziale la massima continuità dell’apertura al pubblico. In tal senso interrogo la disponibilità del sindaco.”



























































