“Le prime ore di lezione di giovedì 6 novembre al Liceo Torricelli di Faenza sono state dedicate a un incontro con la CGIL. Diversi genitori mi hanno contattata per segnalarmi la vicenda chiedendosi se sia corretto che una scuola pubblica inviti un’unica sigla sindacale, per altro molto politicizzata, a interloquire con gli studenti, senza alcun contraddittorio o confronto con altre sigle.”
Lo dichiara Roberta Conti, consigliere comunale della Lega, che aggiunge:
“Non c’è dubbio che sia utile ai giovani affrontare tematiche collegate al mondo del lavoro, ma è altrettanto fondamentale che ciò avvenga nel rispetto del pluralismo e della neutralità che la scuola pubblica deve garantire.
Un’assemblea a senso unico rischia di trasformarsi in un momento di orientamento politico, e questo non è accettabile. Ricordo che l’articolo 1 dello Statuto delle studentesse e degli studenti (D.P.R. 249/1998) stabilisce che la scuola è luogo di formazione e di educazione nel rispetto del pluralismo delle idee e della libertà di insegnamento.
È dunque doveroso che incontri e assemblee con soggetti esterni alla scuola si svolgano nel pieno rispetto di tali principi. Dai vertici dell’Istituto mi aspetto doverosi chiarimenti nel merito – conclude Conti – per capire chi abbia organizzato l’incontro e se siano previste analoghe occasioni di confronto con altre realtà, sindacali e datoriali.
Di certo c’è che non lascerò perdere partendo dal principio che la scuola deve restare un luogo di libertà e di crescita non di propaganda”
Roberta Conti
Consigliera Lega