Giovedì 6 novembre ore 18.45, al circolo Arci Prometeo, vicolo Pasolini 6, si terrà la presentazione del libro “Alberi: fermiamo la mattanza”, edizione Terra Nuova, 2025, con l’autrice e giornalista Linda Maggiori, e Daniele Zavalloni, geografo, consigliere del Parco nazionale Foreste Casentinesi Monte Falterona Campigna e segretario dell’associazione Fondo Biodiversità&Foreste.

Un’inchiesta sull’importanza degli alberi in città, lungo i fiumi e in montagna, alberi che sono i nostri migliori alleati nel contrastare gli effetti del cambiamento climatico e per ridurre l’inquinamento dell’aria e delle acque, eppure sono soggetti a tagli dissennati e discriminati.

“Anche a Faenza assistiamo a tagli lungo le sponde dei fiumi, nei viali di città e in campagna, come il recente caso dei 64 pioppi settantenni in via Cimatti, abbattuti in una settimana. Intanto a Imola stanno abbattendo 450 alberi lungo le sponde del fiume Santerno a Imola, e a Ravenna e nei lidi i pini sono sotto attacco.
Tutto in nome del falso mito della sicurezza, con perizie appaltate a ditte esterne, perizie frettolose che servono spesso solo ad avallare decisioni già prese dal comune. Con scarsa o nulla partecipazione popolare.
Anche nelle montagne i boschi si stanno impoverendo, per la gestione a ceduo che alimenta fenomeni di erosione.
Parleremo anche del business delle centrali a biomassa, impianti di combustione dove finiscono gl alberi tagliati, che contribuiscono ad aumentare il carico di inquinamento dell’aria della nostra città e della pianura padana.
Cosa possiamo fare noi cittadini per proteggere gli alberi?
Cosa ci chiede la Nature Restoration Law direttiva europea recepita dall’Italia?”

Per info 3333520627