La consigliera comunale del Partito Democratico Maria Gloria Natali ha presentato un’interrogazione in Consiglio comunale per fare il punto sullo stato dei lavori dell’edificio comunale di via Fratelli Cervi 26 a Mezzano, immobile che per anni ha rappresentato un punto di riferimento importante per la comunità e che sarà oggetto di un intervento di ristrutturazione e rifunzionalizzazione finanziato attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito della Missione 5 “Inclusione e coesione”.
Il progetto prevede la realizzazione di un progetto destinato a un gruppo di persone con disabilità, con l’obiettivo di favorirne percorsi di autonomia abitativa e lavorativa. L’intervento comprende il miglioramento sismico dell’edificio, il rifacimento completo degli impianti elettrici e termoidraulici, l’introduzione di tecnologie domotiche per l’interazione a distanza e l’abbattimento delle barriere architettoniche, così da garantire condizioni di comfort e accessibilità in linea con le più moderne esigenze di inclusione.
Nel rispondere all’interrogazione, l’assessore ai lavori pubblici Massimo Cameliani ha ricostruito le tappe del cantiere, spiegando che, a seguito di gravi inadempimenti da parte della ditta originariamente aggiudicataria, il contratto era stato risolto nell’agosto 2024 e i lavori successivamente riaffidati a un nuovo operatore economico. Dopo la stipula della nuova scrittura, l’impresa ha già provveduto all’accantieramento, al montaggio dei ponteggi, al posizionamento dei servizi di cantiere e alla demolizione delle parti non conformi. È stato inoltre presentato all’Ausl, il 3 settembre scorso, il piano di lavoro per la bonifica dell’amianto, necessario prima della prosecuzione delle opere.
La ripresa effettiva dei lavori, vincolata alle tempistiche di autorizzazione per la bonifica e per il subappalto all’impresa specializzata, è programmata per il mese di ottobre. La durata contrattuale complessiva è di 360 giorni, ma il cronoprogramma dovrà rispettare la milestone del PNRR che prevede l’ultimazione dell’intervento entro marzo 2026. Nonostante alcune criticità legate alla disponibilità dei materiali, l’impresa affidataria si è impegnata a mettere in campo tutte le risorse necessarie per accelerare i tempi e ad affinare ulteriormente il programma delle attività.
«L’intervento – ha ricordato la consigliera Natali – rappresenta un passo importante per il territorio di Mezzano e per la realizzazione di nuovi modelli di abitare inclusivi, che coniughino autonomia personale e sostegno alla disabilità, in linea con gli obiettivi di coesione e innovazione sociale promossi dal Comune di Ravenna.»
























































