La 58esima edizione della “Festa della Montagna U.O.E.I.” è più articolata coprendo un arco temporale di dieci giorni. Il titolo scelto, “Connessioni” ben si addice dunque all’edizione 2025
“Ghiaccio, neve, roccia” è il titolo scelto per l’appuntamento finale di giovedì 30 ottobre. Partendo dalla ricorrenza dell’Anno Internazionale della Conservazione dei Ghiacciai proclamato dall’ON, il glaciologo Christian Casarotto del MUSE (Museo delle Scienze di Trento) approfondirà il tema per far conoscere e comprendere il valore delle nevi perenni per il nostro futuro in un dialogo che vedrà protagonisti anche gli scalatori Nicola Castagna e Gabriel Perenzoni che nell’ambito del progetto Altavia 4000 sono riusciti a salire tutte le 82 cime oltre i quattromila metri delle Alpi, realizzando un grande concatenamento.
Nel corso della serata saranno celebrati i 90 anni dall’istituzione del Parco Nazionale dello Stelvio, e i 20 anni di fondazione dell’associazione di arrampicata sportiva “Carchidio Strocchi”.
L’incontro avrà una estensione la mattina successiva, quando Casarotto incontrerà gli studenti della scuola “Europa” per portarli alla scoperta del Museo delle Scienze di Trento.
Proseguirà invece fino al mattino di lunedì 3 novembre alla Galleria Comunale d’arte la mostra collaterale “Impressioni di montagna”, collettiva firmata da maestri della fotografia declinata in varie dimensioni: il paesaggio di Alessandro Gruzza, lo sport con Samuel Confortola, la natura di Manuel Bernard. Accanto a loro il pittore e alpinista Luigi Dal Re che cura l’allestimento e l’immagine icona della Festa della Montagna per il quinto anno.

























































