Zero punti e molte domande. Si chiude così il fine settimana negli Stati Uniti per le Racing Bulls, incapaci di indovinare il giusto setup delle vetture per poter competere in pista. Liam Lawson chiude dodicesimo. Isack Hadjar, partito ultimo, conquista un sedicesimo posto, troppo poco.

Ai box entrambi i piloti si sono lamentati per l’assenza di ritmo delle vetture sul giro. Tutta la squadra era però sbarcata ad Austin con ben altre aspettative: “Il bello della F1 è che torneremo in pista tra 5 giorni, quindi avremo la possibilità di sistemare le cose rapidamente” ha commentato il team Principal Alan Permane. “Il Messico è un format standard per i weekend su una pista che entrambi i piloti conoscono bene, e qui si registrano alcune delle velocità massime più elevate della stagione. Rappresenta una sfida unica, dato che utilizziamo le ali anteriori e posteriori più grandi della stagione, ma a causa dell’alta quota generiamo il minor carico aerodinamico della stagione. Lavoreremo sodo per prepararci questa settimana e sono sicuro che torneremo in Q3 e a punti!”