“Un primo gruppo di 26 cittadini italiani che erano sulla Flotilla sta per lasciare Israele con un charter”. A spiegarlo è stato il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Su X, ha aggiunto: “Li abbiamo inseriti in un volo della Turkish per Istanbul. Sono già stati trasferiti nella base aerea di Ramon e partiranno dall’aeroporto di Eilat”.
Fa parte del gruppo anche il ravennate Carlo Alberto Biasioli. Il volo è partito alle 12.45 da Tel Aviv.
Tutte le persone imbarcate sul volo hanno accettato di firmare il foglio di via e hanno avuto quindi una procedura accelerata per la partenza. Assistito dall’ambasciata a Tel Aviv, il gruppo è stato trasferito dal carcere di Ketziot alla base aerea di Ramon, nei pressi di Eilat, e poi imbarcato sul volo per la Turchia.
“Gli altri 15 italiani non hanno firmato il foglio di rilascio volontario e dovranno attendere l’espulsione per via giudiziaria, che avverrà la prossima settimana. Ho nuovamente dato disposizioni all’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv di far assicurare ai connazionali rimasti un trattamento rispettoso dei loro diritti”, ha aggiunto Tajani riguardo ai cittadini italiani ancora in carcere nel Negev. Come annunciato dalla portavoce italiana della Flotilla, Maria Elena Delia, è stato presentato un esposto alla Procura di Roma contro “la detenzione illegale degli attivisti”.
Atterrati ad Istanbul, gli italiani espulsi avranno il supporto del Consolato, pronto a fornire documenti di viaggio provvisori per chi ne avesse bisogno.

























































