Il Ravenna Festival si trova al centro di una bufera giudiziaria. Michele Marco Rossi, violoncellista 35enne nominato di recente co-direttore della prestigiosa manifestazione, è stato rinviato a giudizio con accuse pesanti: maltrattamenti e violenza sessuale nei confronti della ex compagna. Il processo prenderà il via nell’ottobre 2026.
La denuncia
La donna, oggi 31enne, ha presentato denuncia nel luglio 2023 raccontando anni di vessazioni subite tra il 2015 e il 2019. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la relazione, iniziata quando lei aveva appena 13 anni e Rossi 18, sarebbe stata segnata da pressioni psicologiche, insulti, minacce e rapporti sessuali imposti.
I comportamenti contestati
Dalle carte emergono episodi di forte controllo e umiliazione: la costrizione a indossare determinati capi di intimo, l’obbligo a pratiche sessuali non desiderate, insulti e derisioni («Sei una cagna, mi fai schifo», «Fai troppo schifo per i miei genitori»), oltre a minacce di morte e violenza nel caso la ragazza avesse intrapreso altre relazioni.
La ex compagna ha denunciato anche l’uso di messaggi e video intimi come strumento di ricatto, e una costante persecuzione fatta di decine di email al giorno, che le avrebbero provocato gravi conseguenze psicologiche, inclusi disturbi alimentari e difficoltà a costruire nuovi rapporti affettivi.
Le accuse e il processo
Gli episodi, confermati da messaggi e testimonianze raccolte dagli inquirenti, hanno portato il giudice per l’udienza preliminare a disporre il rinvio a giudizio di Rossi. Le accuse riguardano violenza sessuale, maltrattamenti e stalking.
Il musicista, noto per le sue esibizioni nei principali teatri italiani ed europei, dovrà ora difendersi in aula dalle contestazioni. L’avvio del processo è fissato per ottobre 2026.
L’impatto sul Ravenna Festival
La vicenda rischia di gettare un’ombra pesante sulla direzione artistica del Ravenna Festival, che da anni rappresenta una delle manifestazioni culturali più prestigiose del Paese. La nomina di Rossi a co-direttore, avvenuta di recente, si intreccia ora con un procedimento giudiziario di grande rilevanza mediatica.























































