Le associazione della Proprietà ,CONFABITARE ,CONFEDILIZIA, ASPPI, UPPI, APPC, e le associazione degli inquilini ASSOCASA e FEDER.CASA CONFSAL comunicano che in data 23-9-2025 è stato rinnovato l’accordo per i Patti territoriali previsti dalla Legge 431/98 PER IL COMUNE DI RAVENNA. I nuovi accordi sostituiscono quelli del gennaio 2018. I contratti concordati (3+2) previsti dalla 431/98 consentono una tassazione agevolata con cedolare secca al 10% anziché del 21% sul canone e una aliquota IMU agevolata rispetto ai contratti “liberi” (4+4).
Le novità principali
L’adeguamento ISTAT delle tabelle di calcolo 10% sugli attuali livelli massimi delle tabelle. Rimangono inalterati i minimi, consentendo così un maggiore range di contrattazione del canone tra futuro inquilino e proprietario.
Uniformità nel conteggio della metratura
Aumento dei parametri per le fasce
L’adeguamento ISTAT delle tabelle di calcolo ogni TRE anni del 50% di quanto previsto dall’aumento dell’indice nel triennio
Prevista la doppia asseverazione dei contratti non redatti da un’associazione della proprietà o dell’inquilinato per garantire una più trasparente aderenza alla normativa come già avviene anche in altre citta ed in particolare nel capoluogo di Regione, Bologna.
Per i contratti relativi a studenti universitari che seguono corsi brevi, è prevista la possibilità di fare contratti transitori inferiori ai sei mesi.
Consentiti inoltre aumenti di canone per quegli alloggi con particolari “qualità” energetiche:
Un ulteriore aumento delle tabelle per chi passa da canoni liberi a concordati
Aumentata la percentuale di aumento in base alla classe energetica dell’immobile al fine di incentivare i proprietari a mettere a disposizione immobili sempre più efficienti
“Le Associazioni firmatarie dell’accordo ritengono, alcune seguendo anche le indicazioni dei propri Nazionali, che con l’attuale accordo si possa ridare slancio ai canoni concordati che nell’ultimo periodo venivano scartati in quanto ritenuti superati e preferendo contratti liberi o affitti brevi
Riteniamo che questo nuovo accordo sia più in linea con la situazione attuale del mercato ma allo stesso tempo avendo lasciato una forbice più larga fra il canone minimo e massimo consenta di venire maggiormente incontro alle esigenze degli inquilini. Si ritiene inoltre che con la doppia asseverazione siano maggiormente tutelate le parti riducendo cosi il contenzioso”.
Le organizzazioni firmatarie dell’Accordo e che hanno inviato il documento all’ufficio protocollo del Comune di Ravenna, si ritroveranno a breve per il rinnovo dei “Patti” per tutti i comuni della Provincia.























































