Con un comunicato stampa diffuso alle redazioni, Snam risponde all’inchiesta di Presa Diretta, che andrà in onda su Rai 3 nei prossimi giorni, nella quale viene ricostruito l’arrivo di GNL russo al rigassificatore di Ravenna. I contenuti dell’inchiesta sono stati anticipati nella giornata di giovedì in una conferenza stampa organizzata da AVS:
“Sui 9 carichi approdati a Ravenna, 6 sono provenienti dagli USA, 2 da Mauritania e Senegal (impianto co-gestito dai due Paesi) e 1 – per quanto dato di sapere – dalla Russia” spiega Snam.
“È utile ribadire che Snam non compra e non vende gas, ruolo svolto dagli shipper, ma è unicamente tenuta a fornire servizi (di trasporto, rigassificazione e stoccaggio) alle condizioni stabilite dall’autorità preposta a chiunque li richieda, e non è pertanto in alcun modo coinvolta nella scelta dei relativi fornitori. Per completezza di informazione, e sempre a quanto è dato di conoscere, il cargo è l’unico con gnl russo arrivato in Italia dei circa 160 carichi giunti nei 5 terminali del Paese nel corso del 2025. Si ricorda infine che, a differenza di quanto interessa altri prodotti e settori già dal 2022, nell’Unione Europea non sono in essere divieti all’importazione di GNL dalla Russia, a condizione che il terminale di destinazione, come nel caso di quello ravennate, sia collegato alla rete di trasporto” specifica Snam.
“D’altra parte, se l’Italia è riuscita a fare a meno del gas russo (che via tubo è passato dal 35% delle forniture del 2021 allo 0% del 2025), è proprio grazie al Gnl, il cui contributo è passato dall’11% delle forniture di metano del 2021 al 31% dei primi otto mesi del 2025. Sul totale dei carichi giunti in Italia nel 2025 (che come anticipato ha già raggiunto le 160 unità, superando i 150 carichi arrivati durante tutto l’anno scorso), gli USA pesano per il 48% (34% nel 2024) , seguiti da Qatar (22%, 36% nel 2024 e Algeria (20%, come nel 2024). Quote minori, pari nel loro insieme a circa il 10% del gnl importato, vengono poi da vari paesi africani, dalla Spagna e anche da Trinidad e Tobago”.