“In merito alle gravissime affermazioni di Luca Cacciatore, consigliere Lega Ravenna, rispondiamo che:
In primo luogo l’assessora Hiba Alif non ha organizzato l’incontro né invitato la relatrice speciale delle Nazioni Unite Francesca Albanese.
È stato un folto gruppo di associazioni a invitare Francesca Albanese che ha accettato il nostro invito, proprio per l’importanza che sta assumendo a livello internazionale la mobilitazione di Ravenna contro il traffico di armi e il progetto Undersec.
Come associazioni abbiamo invitato l’assessora alla pace Hiba Alif a fare un saluto istituzionale di benvenuto in apertura del convegno, come segno di ospitalità.
Non abbiamo richiesto patrocinio né aiuti dal Comune per l’organizzazione proprio perché questo evento resta indipendente e organizzato dal basso.
Gli epiteti rivolti a Francesca Albanese (personaggio molto discusso, vicina ad Hamas, antisemita, apologeta del terrorismo e usurpatrice di titolo), a noi associazioni e agli altri relatori (gruppi vicino all’islamismo militante, antisemiti dichiarati, odiatori) sono vergognosi, offensivi, altamente diffamatori e stiamo valutando di procedere a querelare Luca Cacciatore per diffamazione.
Anche sottolineare che l’assessora Hiba Alif è “di origine marocchina” è una vergognosa profilazione etnica e religiosa, che sa tanto di razzismo, più che critica politica.
Di fronte ad una tragedia come quella di Gaza, dove è in atto un genocidio e dove si sta perpetrando una spietata pulizia etnica, queste dichiarazioni del consigliere fanno impallidire per la loro disumanità e assurdità.
Noi stiamo con il popolo martoriato di Gaza, noi siamo per la pace pace e il rispetto del diritto internazionale, e dei diritti umani.
Noi stiamo con Francesca Albanese.
Le associazioni che hanno organizzato incontro pubblico con Francesca Albanese.”